Salera torna in Comune e si mette sulle tracce di Silvano

Salera torna in Comune e si mette sulle tracce di Silvano
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 08-10-2020 12:00

LA STORIA - Il sindaco in mattinata ha iniziato a consultare i registri storici dell'Anagrafe. "Silvanino", salvato dal bombardamento di Montecassino e portato dai tedeschi in Germania potrebbe essere ancora vivo. Il sogno della signora Beppina Rosi di Travalle, oggi 91enne, che nell’estate del 1944 giocò insieme a quel bambino per tre settimane, è quello di poterlo rincontrare

Il sindaco mentre consulta gli archivi dell'Anagrafe

Il sindaco Enzo Salera torna al lavoro dopo i tre giorni di isolamento che si è autoimposto e si mette subito sulle tracce di Silvano. Chi è Silvano? E’ ancora vivo? Ricapitoliamo: nei giorni scorsi come raccontato dal Corriere della Sera  la signora Beppina Rossi, oggi 91enne, ha ricordato un episodio risalente agli anni del secondo conflitto bellico. Nel 1944 i soldati tedeschi in ritirata passarono da Travalle nel Comune di Calenzano (nella campagna a nord di Firenze). Con loro c’era un bambino di nome Silvano, ritrovato a Cassino dai tedeschi, dopo l’esplosione dell’Abbazia di Montecassino provocata dagli Alleati.

“Lo ricordo con i pantaloni corti e il berrettino rosso: avrà avuto tra gli 8 e i 10 anni, non di più. Io ne avevo 15. Mi piacerebbe sapere se Silvano è ancora vivo, se è morto, che fine avrà fatto” dice la signora Beppina. Silvano, dopo tre settimane di permanenza a Travalle, fu portato via dai tedeschi, che si presero cura di lui. La signora Beppina desso sogna di ritrovarlo. Da quando ha conosciuto questa storia, raccontata anche sulle pagine de La Nazione, Vieri Lascialfari, un cittadino della zona e conoscente di Beppina, si è messo sulle tracce di Silvanino. Ha telefonato al Comune di Cassino, dove è cominciata una ricerca sugli archivi storici.

Il sindaco Enzo Salera questa mattina ha voluto in prima persona fare una ricerca insieme agli addetti del settore anagrafe. Gli uffici stanno vedendo tutti i registri delle nascite a partire dal 1930 al 1940 per restringere il campo e vedere se Silvano è ancora in vita. La ricerca potrebbe non essere sufficiente per questo il sindaco Enzo Salera lancia un appello a tutta la cittadinanza: “Noi ci siamo subito attivati con gli archivi storici e con i dipendenti comunali del Comune di Cassino , sia gli attuali che quelli in pensione, per recuperare la memoria perduta del piccolo Silvano, ma non è facile visto che a causa dei bombardamenti la documentazione a Cassino è andata quasi tutta perduta. Faccio un appello ai nostri concittadini, soprattutto quelli più anziani, per capire se riusciamo a ricostruire la storia di Silvano, le sue origini ed il suo percorso. Grazie a tutti coloro che potranno esserci di aiuto”.





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