Sicurezza sul lavoro, in Ciociaria un infortunio mortale ogni 40 giorni. L'allarme della Uil

Economia - Nella provincia di Frosinone le vittime rappresentano il 9,7% del totale regionale, a fronte del 5,4% delle denunce complessive. In crescita i casi tra i giovani nel Lazio, la Uil rilancia la campagna #ZeroMortiSulLavoro per prevenzione e controlli

Sicurezza sul lavoro, in Ciociaria un infortunio mortale ogni 40 giorni. L'allarme della Uil
di Redazione - Pubblicato: 24-10-2026 09:11 - Tempo di lettura 3 minuti

In Ciociaria, nei primi otto mesi del 2026, si è registrato in media un infortunio mortale ogni 40 giorni. Le denunce di infortunio in generale sono passate da 1.587 a 1.640: in media 205 al mese contro le 198 al mese del 2025.

Questo e altro emerge dall’elaborazione dei dati Inail relativi al periodo gennaio-agosto 2026, condotta dalla Uil di Frosinone. Dall’elaborazione della Uil emerge che il territorio di Frosinone ha registrato il 5,4 per cento di tutte le denunce di infortunio del Lazio (1.640 su 30.417), ma ha raggiunto il 9,7 per cento dei casi mortali della regione (6 su 62).

Per comprendere meglio chi è maggiormente esposto al rischio di infortunio, l’approfondimento della Uil si sposta sul dato anagrafico, disponibile nelle rilevazioni Inail solo a livello regionale. Nel Lazio le denunce hanno superato quota 30mila (30.417, +8,1 per cento), contro le 28.141 dello stesso periodo del 2025.

La fascia di età più colpita è quella tra i 50 e i 59 anni, che da sola concentra il 24 per cento dei casi. La crescita più forte riguarda i giovani: tra i 15 e i 29 anni le denunce sono passate da 5.574 a 6.225.

Anche i casi mortali non risparmiano nessuno: dei 62 morti regionali, 9 avevano meno di 30 anni (erano 3 nel 2025) e 30 ne avevano più di 50.E’ in questo scenario che si colloca la Ciociaria, dove il peso dei decessi è quasi doppio rispetto a quello delle denunce.

“Il quadro è critico – afferma Alessandro Cirulli, segretario generale della Uil di Frosinone – ed è per questo che prevenzione, formazione e controlli devono essere parole d’ordine irrinunciabili per la tutela della salute e della sicurezza di lavoratrici e lavoratori.

Continueremo a portare avanti anche in Ciociaria la campagna della Uil #ZeroMortiSulLavoro, fino a quando tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori non potranno tornare ogni giorno a casa sani e salvi”.

 





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