Cassino, ultima campanella per Salvatore Salzillo: il preside del “Pellecchia” va in pensione

Scuola e Università - Dopo 44 anni e 23 giorni di servizio nella scuola, il dirigente scolastico saluta studenti, docenti, personale Ata e famiglie con una lettera carica di emozione: "Porto con me ricordi preziosi e l’affetto di tante persone. Questa comunità per tanti anni è stata la mia casa"

Cassino, ultima campanella per Salvatore Salzillo: il preside del “Pellecchia” va in pensione
di autore Francesca Messina - Pubblicato: 31-08-2026 08:45 - Tempo di lettura 2 minuti

Il dirigente scolastico del Liceo Scientifico “G.Pellecchia” di Cassino, Salvatore Salzillo va in pensione e saluta la scuola con questa lettera: “Cari studenti, docenti, personale ATA, famiglie, oggi dopo 44 anni e 23 giorni di servizio interamente dedicati alla scuola, si conclude il mio percorso professionale.

È un momento particolare in cui l'emozione del dirigente scolastico lascia spazio a quella più profonda e personale dell'uomo. Quando ho iniziato questo viaggio il mondo della scuola era diverso.

In questi anni ho visto cambiare la società, le tecnologie, i linguaggi e le sfide educative, ho attraversato riforme trasformazioni e momenti complessi. Ma una cosa è rimasta immutata, la straordinaria forza educativa della scuola e il valore delle persone che la abitano ogni giorno.

Se dovessi custodire un'immagine di questa lunga esperienza, non sceglierei un ufficio, una firma o un incarico, scegliere i corridoi animati dagli studenti le aule piene di domande, i sorrisi, le preoccupazioni, i successi conquistati con fatica e le emozioni condivise. Perché il cuore della scuola siete sempre stati voi.

Ai miei studenti che sono stati la ragione più autentica del mio lavoro, desidero rivolgere un pensiero speciale. Ho avuto il privilegio di vedervi crescere, maturare, sbagliare, rialzarvi e costruire giorno dopo giorno il vostro futuro. Da voi ho imparato che ogni generazione porta con sé energie nuove, idee nuove e nuove speranze, conservate sempre la curiosità, la libertà di pensiero, il coraggio delle vostre scelte e la capacità di guardare oltre gli ostacoli, non abbiate paura dell'errore, spesso e proprio attraverso gli errori che si costruiscono le conquiste più importanti.

Ai docenti e a tutto il personale della scuola rivolgo il mio più sincero ringraziamento, abbiamo condiviso responsabilità, fatiche, sfide e soddisfazioni, abbiamo lavorato insieme con professionalità, passione e senso del dovere sempre animati dall'obiettivo comune di offrire ai nostri ragazzi una scuola accogliente seria e capace di prepararli alla vita.

Alla famiglia, va la mia profonda gratitudine per la fiducia accordata alla scuola e per la collaborazione che negli anni ha permesso di costruire una vera alleanza educativa. Indispensabili per la crescita dei nostri giovani.

Lascio questo incarico con serenità e con la consapevolezza di aver dedicato alla scuola le energie migliori della mia vita, porto con me ricordi preziosi incontri significativi è l'affetto di tante persone che hanno reso questo cammino straordinario.

Ho sempre pensato che una scuola non sia fatta soltanto di mura, regolamenti o programmi ma soprattutto di relazioni di valori condivisi e di esempio, se qualcosa resterà del mio passaggio mi auguro che sia il ricordo di una presenza costante di una porta aperta all'ascolto o e dell'impegno quotidiano per costruire una comunità fondata sul dispetto sulla responsabilità e sulla fiducia.

Oggi per me suona un'ultima campanella, non è un addio, ma il segno che è un percorso si conclude e che un altro inizia le campanelle della scuola continueranno a scandire il tempo delle nuove generazioni dei loro sogni e delle loro conquiste. E ogni volta che le sentirò penserò con affetto a questa comunità che per tanti anni è stata la mia casa.

Con immensa gratitudine e profondo affetto, il vostro Preside, Salvatore Salzillo”.





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