Attualità - Si terrà giovedì 10 settembre 2026, alle ore 11.30, l'iniziativa che intende valorizzare persone e istituzioni che, attraverso il proprio impegno, contribuiscono alla diffusione della cultura della pace, della memoria e della solidarietà
La scelta di svolgere l'evento nella data del 10 settembre assume un significato particolarmente importante per la Città di Cassino. Il 10 settembre 1943, infatti, Cassino subì il suo primo bombardamento, aprendo una delle pagine più drammatiche della storia della città e del territorio.
A distanza di 83 anni, il Premio vuole trasformare quella memoria dolorosa in un messaggio di pace e di responsabilità per le nuove generazioni, riaffermando il valore della memoria come strumento per costruire un futuro fondato sul dialogo e sulla convivenza tra i popoli.
Tra i premiati della III Edizione figurano il Prefetto di Frosinone, dott. Giuseppe Ranieri, per il ruolo svolto al servizio delle istituzioni e del territorio, e il Sindaco di Stazzema, dott. Maurizio Verona, quale rappresentante di una comunità profondamente legata alla memoria delle vittime della violenza e alla promozione dei valori della pace e della memoria civile.
La cerimonia vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo e della società civile, in un momento di incontro e di condivisione dedicato ai valori che il Premio intende promuovere.
«Il Premio “Cassino Città per la Pace” - dichiara il Presidente Nino Rossi - nasce dalla volontà di custodire la memoria della nostra città e, allo stesso tempo, trasformarla in un messaggio rivolto al futuro.
Il 10 settembre non è soltanto una data del nostro passato: è un momento per ricordare ciò che la guerra ha significato per Cassino e per rinnovare il nostro impegno affinché le nuove generazioni possano conoscere quella storia e comprendere il valore della pace. Premiare personalità che ogni giorno operano nelle istituzioni e nella società significa riconoscere concretamente l'importanza del loro impegno.
Il Prefetto di Frosinone Giuseppe Ranieri e il Sindaco di Stazzema Maurizio Verona rappresentano, con percorsi diversi, due importanti testimonianze di attenzione alla memoria, alle istituzioni e ai valori della convivenza civile.
Cassino ha conosciuto sulla propria pelle gli effetti devastanti della guerra. Per questo abbiamo il dovere di essere una città che parla di pace, non soltanto ricordando il passato, ma costruendo nel presente occasioni di dialogo, incontro e responsabilità».
L’iniziativa, in fase di definizione, si inserisce nel percorso avviato dall’Associazione “Cassino Città per la Pace” per rafforzare il ruolo della città quale luogo di memoria, incontro e promozione dei valori universali della pace.