Cronaca - La delegata dell'ATC FR2 interviene dopo lo schianto del motociclista sulla Caira-Terelle: "L'abbattimento è uno strumento indispensabile per garantire la sicurezza. Superiamo le resistenze e applichiamo il Piano Regionale degli Interventi Urgenti"
"La notizia dell’imprenditore di Cassino che ha avuto un incidente stradale con la propria motocicletta a causa della presenza di un cinghiale sulla strada Caira-Terelle, credo debba far riflettere sulla necessità di intervenire in modo ancora più incisivo in quella zona per contenere la presenza di cinghiali"
A parlare è Maria Rita Petrillo, consigliera comunale di Cassino, delegata dell’ATC FR2, che spiega: "Proprio ieri mattina, ancor prima che fosse resa pubblica la notizia dell’incidente, si è svolta in comune una riunione con rappresentanti dell’ATC, della Regione, cacciatori di zona ed il Comandante dei Vigili Urbani sul problema della presenza dei cinghiali sul nostro territorio.
Ribadiamo che come amministrazione abbiamo il dovere di assicurare la sicurezza dei cittadini e che l’abbattimento dei cinghiali resta uno strumento indispensabile per raggiungere questo obiettivo".
Spiega concora Petrillo: "Gli interventi di cattura e contenimento dei cinghiali non sono una scelta discrezionale, ma rientrano negli obiettivi del PRIU (Piano Regionale degli Interventi Urgenti), che impone azioni concrete per la riduzione della presenza dei cinghiali nelle aree dove rappresentano un rischio per la sicurezza pubblica e per l’agricoltura.
L’Ente ha attivato dei selecontrollori abilitati agli interventi di controllo del cinghiale previsti dalla normativa che stanno facendo un ottimo lavoro ed hanno già abbattuto diversi capi. Purtroppo, in questa finalità, stiamo riscontrando non poche resistenze e difficoltà che rischiano di rallentare inutilmente azioni ormai non più rinviabili.
Oggi, alla luce dell’incidente avvenuto proprio a Caira, è ancora più evidente che il problema non è solo teorico, ma rappresenta un’emergenza concreta che può costare vite umane. Per questo - conclude la delegata all'ATC FR2 - rivolgo un appello a tutti i soggetti coinvolti: è necessario superare ogni posizione di parte e collaborare con l’Ente con senso di responsabilità per ridurre concretamente il numero di cinghiali nelle aree in cui rappresentano un pericolo per gli automobilisti, i motociclisti, gli agricoltori e i residenti".