Politica - La consigliera d'opposizione di Fratelli d'Italia denuncia i gravissimi disservizi nella raccolta TARI, il limbo burocratico della proroga d'appalto e l'emergenza igienico-sanitaria tra erba alta, zanzare e topi: “I cittadini pagano due volte”.
“I cittadini di Cassino sono esausti: pagano la TARI, ma in cambio ricevono un servizio di raccolta rifiuti scadente, strade sporche e una totale assenza di cura del territorio. Un fallimento amministrativo sotto gli occhi di tutti”. A lanciare un durissimo attacco alla giunta Salera è la consigliera comunale d'opposizione di Fratelli d’Italia, Nora Noury, che fotografa lo stato di grave abbandono in cui versa la città, dal centro alle periferie.
Il cuore della denuncia riguarda la gestione fallimentare della raccolta differenziata, aggravata da una gestione burocratica al limite del tollerabile. “I disservizi sono quotidiani e insostenibili” – attacca la Noury – “assistiamo a ritardi sistematici nel ritiro dei mastelli domestici e commerciali, a uno spazzamento stradale praticamente inesistente e a cumuli di spazzatura che si trasformano in micro-discariche a cielo aperto in diversi quartieri. La beffa peggiore è che la società sta lavorando ancora in regime di proroga: la nuova gara d'appalto è stata aggiudicata, ma il contratto non è ancora stato firmato. L’Amministrazione tiene la città in un limbo infinito che favorisce solo i disservizi, lasciando i cassinati sommersi dai rifiuti”.
Al caos della spazzatura si aggiunge una preoccupante emergenza estiva dovuta alla totale mancanza di disinfestazione e di manutenzione ordinaria. Con il picco delle temperature, le segnalazioni di residenti tormentati da zanzare, zecche e dalla proliferazione di roditori aumentano esponenzialmente, mentre i marciapiedi e le aree verdi della città vengono lasciati invadere da erba alta e incuria.
“Non si tratta solo di decoro, ma di igiene e salute pubblica” – sottolinea la consigliera di Fratelli d’Italia – “Ricordo a questa amministrazione che quando si verificano problemi sanitari o incidenti legati all'incuria del territorio, è il Comune a dover risarcire i danni con i soldi dei contribuenti. I cittadini vengono così colpiti due volte: pagano tasse salate per servizi inefficienti e pagano di tasca propria i risarcimenti causati dall'incapacità di chi ci governa”.
La consigliera Noury auspica un cambio di rotta drastico: “Occorre senza ulteriore indugio la firma del nuovo contratto per pretendere il rispetto tassativo degli standard del servizio. Contestualmente, si avvii senza ritardi un piano straordinario di sfalcio dell'erba e disinfestazione su tutto il territorio comunale. Cassino non può più essere ostaggio dell'inefficienza”.
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