Economia - Oggi il tavolo permanente sull'Automotive convocato dal Ministro Adolfo Urso e dal sottosegretario Fausta Bergamotto, ecco cosa è emerso
Si è svolto oggi, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Tavolo permanente sull'automotive, convocato dal ministro Adolfo Urso e dal sottosegretario Fausta Bergamotto, alla presenza dei rappresentanti di Stellantis, delle parti sociali, delle Regioni e degli altri principali attori della filiera.
«Ringrazio il ministro Adolfo Urso per l’ottimo lavoro, costante e concreto che sta portando avanti a Bruxelles per promuovere una revisione delle regole europee che stanno penalizzando il settore automotive e per le misure finanziarie messe in campo a livello nazionale a sostegno della competitività di un comparto strategico per il nostro Paese.
Nel corso del tavolo abbiamo ribadito a Stellantis la necessità di accelerare la definizione del piano per lo stabilimento di Cassino, anticipandone tempi e contenuti e fornendo indicazioni chiare sui modelli produttivi e sui volumi. Cassino è oggi l'unico sito industriale italiano del Gruppo ancora in attesa di una prospettiva definita e questa situazione alimenta incertezza tra i lavoratori, le imprese dell'indotto e l'intero territorio.
Abbiamo apprezzato le parole del responsabile di Stellantis Europa, Emanuele Cappellano, che ha escluso qualsiasi ipotesi di chiusura dello stabilimento di Cassino. Si tratta di un segnale importante, ma ora è necessario compiere un ulteriore passo avanti, definendo rapidamente una prospettiva industriale chiara che garantisca continuità produttiva, salvaguardi l'occupazione e dia certezze all'intera filiera.
Abbiamo inoltre ribadito una richiesta strategica per il Lazio: valutare l'introduzione di una ZES di filiera. La nostra è infatti l'unica regione italiana completamente circondata da territori che beneficiano della Zona Economica Speciale. Una condizione che rischia di determinare uno svantaggio competitivo per le imprese laziali e che rende necessario individuare strumenti capaci di garantire pari opportunità di sviluppo, attrazione degli investimenti e tutela dell'occupazione.
La Regione Lazio continuerà a lavorare in stretta collaborazione con il Governo, le imprese e le parti sociali per rafforzare la competitività del sistema industriale regionale, sostenere la filiera dell'automotive e accompagnare la transizione del settore con strumenti concreti ed efficaci», spiega la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli.
Nel corso del tavolo, la vicepresidente Angelilli ha anche annunciato che gli assessori competenti delle Regioni automotive italiane saranno a Bruxelles dal 7 al 9 settembre per una serie di incontri con le istituzioni europee sul pacchetto automotive.
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