Politica - Dopo il botta e risposta tra maggioranza e opposizione sull'ordinanza del sindaco che prolunga gli orari di apertura dei locali, ora si scatena la diatriba anche sul sul degrado nelle aree periferiche, ma il sindaco respinge le critiche al mittente: "Stiamo rifacendo il manto stradale alle strade principali di Cassino, lavorando anche di notte"
Ad alzare la temperatura a Cassino, ci si mettono anche le polemiche relative all'ordinanza sulla "long movida" e sulla manutenzione di strade, aiuole, alberi etc. Il sindaco Enzo Salera, in entrambi i casi ritiene di aver fatto le scelte giuste. Salera ribatte colpo su colpo a chi lo ha accusato di aver dato campo libero a bar ed esercizi pubblici firmando l'ordinanza n. 17 del 26 giugno us che, consente nei soli giorni di venerdì e sabato dal 26 giugno al 26 settembre, di tenere la musica fino all'1.30 e la chiusura degli esercizi alle 02.00.
"Abbiamo raggiunto un ottimo risultato-rivendica il primo cittadino- tenete presente, e mi rivolgo soprattutto ai consiglieri comunali di opposizione che, prima di scrivere dovrebbero informarsi, che i locali pubblici non hanno obblighi di chiusura, in teoria potrebbero stare aperti tutta la notte, cosa che qualcuno faceva" Aderendo al nostro invito-prosegue il sindaco-alle 2 chiudono i battenti e si limita quel fenomeno molto fastidioso, più della musica, che sono gli schiamazzi e il chiacchiericcio di chi rimane davanti ai bar".
Non è un'ordinanza tanto per fare qualcosa - tuona Salera - i controlli sono e saranno rigidi, anche nelle ore notturne, io stesso all'1.45 di sabato sono andato ad accertarmi che l'ordinanza venisse rispettata".
Il primo cittadino contesta chi lo accusa di non pensare alla cultura: "Altro luogo comune contro l'amministrazione: abbiamo allestito un ricco programma culturale al teatro romano, con manifestazioni anche gratuite che hanno fatto il tutto esaurito e che fanno ben sperare anche per le manifestazioni future, abbiamo pensato praticamente a tutte le fasce di età. L'ordinanza sulla movida, tra l'altro - spiega il sindaco - ha lo scopo di tenere i nostri ragazzi in città, senza farli allontanare troppo, con auto e moto, in cerca di manifestazioni o di luoghi più propensi al divertimento".
Altro tema dolente è la manutenzione: la sezione provinciale dell'Ansmi tramite il suo responsabile provinciale, Edoardo Grossi, qualche giorno fa, ha diramato una nota dove richiama l'attenzione proprio sugli effetti di una cattiva manutenzione in città: "In diverse aree del territorio comunale-si legge nel comunicato di Grossi- vengono segnalate criticità relative alla manutenzione di strade, verde pubblico e infrastrutture, tali da rendere auspicabile un approfondimento da parte degli organi competenti al fine di verificarne portata ed eventuali misure da adottare...la cura del territorio non rappresenta soltanto una qquestione di decoro urbano ma, incide in modo diretto sulla sicurezza dei cittadini, sulla qualità della vita e sulla tutela della salute pubblica".
Anche in questo caso il sindaco osserva: "Non è vero che non si fa la manutenzione: stiamo rifacendo il manto stradale alle strade principali di Cassino, lavorando anche di notte, abbiamo invitato i nostri partner privati che hanno la cura di aiuole e rotonde a curare il verde a loro affidato, tanto è vero che le rotonde di via Casilina Sud (SKF) e Casilina nord, dove c'è la statua di San Benedetto sembrano nuove di zecca, del resto abbiamo pochi operai che si muovono avanti e indietro come l'ago di un elettrocardiogramma, la città è molto vasta ma un po' alla volta faremo quanto ci compete" .
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