Cronaca - L'intervento dei Carabinieri interrompe il colpo in via Rapido. Operazione a tutto campo nel Cassinate: scattano anche il ritiro di una patente per alcol e una denuncia per violazione del foglio di via: decisivo l'intervento di un militare libero dal servizio. Tutti i dettagli
Sicurezza stradale, prevenzione dei reati e interventi rapidi. È il bilancio delle ultime operazioni condotte dai Carabinieri della Compagnia di Cassino, che hanno presidiato il territorio sia nelle aree centrali che in quelle periferiche, portando a due arresti e due denunce.
I risultati dimostrano l'importanza di un controllo costante, che spesso dà i suoi frutti grazie alle segnalazioni dei cittadini e all'intuito dei militari, anche quando sono fuori servizio. L'operazione più importante è scattata a Cassino. Una chiamata al 112 ha segnalato dei movimenti sospetti vicino agli uffici ormai inutilizzati del distaccamento locale della "Lazio Disco" (l'Ente Regionale per il Diritto allo Studio).
I Carabinieri della Sezione Radiomobile sono arrivati immediatamente sul posto e hanno sorpreso due uomini di 32 e 36 anni dentro la struttura. I due erano riusciti a entrare dopo aver forzato il portone principale e stavano già ammassando diversi computer per portarli via. Arrestati in flagranza per tentato furto aggravato, il giorno successivo il Tribunale ha convalidato l'arresto e ha imposto a entrambi l'obbligo di dimora nel loro comune di residenza.
Che l'attenzione dei militari resti alta anche dopo il turno di lavoro lo dimostra quanto accaduto lungo la Strada Regionale 630. Un Carabiniere di Pontecorvo, libero dal servizio, si trovava all'interno di un'attività commerciale per fare degli acquisti personali quando ha notato un volto sospetto.
Fidandosi del proprio istinto, ha chiamato la Centrale Operativa chiedendo il supporto di una pattuglia. I colleghi arrivati sul posto hanno identificato il giovane, un 29enne residente a Sant'Elia Fiume Rapido. Il controllo al terminale ha confermato i sospetti: sul ragazzo pendeva un Divieto di Ritorno nel Comune emesso dal Questore di Frosinone. Il 29enne è stato quindi denunciato per la violazione delle misure di prevenzione.
I controlli hanno riguardato da vicino anche la sicurezza sulle strade. A Castelnuovo Parano, i Carabinieri della Stazione di Ausonia hanno fermato un automobilista di 48 anni per un normale controllo alla circolazione. Sottoposto all'alcoltest, l'uomo è risultato positivo con un tasso di 1,21 g/l, un valore ben superiore al limite massimo consentito dalla legge per mettersi alla guida. Per il conducente è scattato l'immediato ritiro della patente e la denuncia a piede libero per guida in stato di ebbrezza.
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