Cultura - “Sogni e Melodie italiane” due concerti straordinari, nelle suggestive cornici di Dunaföldvár e Dunavecse
Un grande successo ha avuto il Coro ASDOE in Ungheria con due concerti eccezionali. Il Coro ha vissuto giorni indimenticabili in terra ungherese, portando l'essenza della cultura italiana nel cuore dell'Europa. “Sogni e Melodie italiane” due concerti straordinari, nelle suggestive cornici di Dunaföldvár e Dunavecse, hanno fatto registrare un grandissimo successo di pubblico e atmosfera di profonda commozione.
Il momento più alto di questo viaggio è stato l’incontro e la prestigiosa collaborazione sul palco tra la compagine italiana, guidata dal direttore del Coro ASDOE, il Maestro Mauro Niro, e il Coro da Camera "Cantemus", diretto con straordinaria professionalità dal Maestro László Babeniecz. Questo evento è andato ben oltre la semplice esecuzione musicale, trasformandosi in un vero e proprio atto di profonda fratellanza.
Sotto la guida dei due maestri, le voci dei docenti italiani si sono fuse con quelle degli amici ungheresi in un unico grande canto. Momenti magici come l'esecuzione a sezioni unite della tradizione di “Szello zùg tàvol” e lo slancio universale di “Nel blu dipinto di blu” hanno dimostrato come la musica sia il linguaggio perfetto per abbattere ogni barriera e unire i popoli nel segno della bellezza e del rispetto reciproco.
Tra i due impegni concertistici, il gruppo ha potuto anche ammirare l'incanto e la storia della splendida città di Budapest, cornice perfetta per questa trasferta europea.
Il presidente, il professore, Antonio Riccardi a nome di tutta l’associazione ASDOE ha voluto ringraziare gli amici ungheresi, in particolare la giudice dott.ssa Agnes Bucsi che con il suo prezioso contributo e grande disponibilità ha reso possibile questo evento indimenticabile. Il coro ASDOE adesso aspetta con ansia il prossimo incontro con il coro Cantemus tra un anno in Italia.
Il Coro ASDOE è rientrato in Italia con il bagaglio colmo di gratitudine, nuove amicizie e la certezza che questo ponte ideale tra le due nazioni continuerà a risuonare a lungo. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria esperienza di scambio culturale.