Cassinate - I consiglieri di minoranza segnalano anomalie nelle cartelle tributarie, invitano i cittadini alle verifiche e sollecitano il Comune ad approvare la pace fiscale entro il 30 giugno
Momenti di forte apprensione e malcontento si stanno registrando in questi giorni tra i cittadini di Cervaro a causa del recapito di numerosi avvisi di accertamento IMU.
La pioggia di notifiche ha innescato un'immediata reazione da parte dei consiglieri comunali di opposizione Luigi Gaglione, Irene De Angelis Curtis, Yuri D’Aguanno e Gino Canele, i quali hanno raccolto le lamentele della comunità segnalando potenziali incongruenze e anomalie nei documenti inviati dall'ente.
I rappresentanti della minoranza consiliare sottolineano come, in materia di tributi, anche la minima imprecisione possa tradursi in gravi disagi, perdite di tempo e costi aggiuntivi ingiustificati per le famiglie.
Pur specificando di non voler cedere a facili allarmismi, l'opposizione ribadisce che gli avvisi emessi dagli uffici comunali debbano essere sempre chiari, corretti e basati su banche dati rigorosamente aggiornate.
Per questa ragione, viene rivolto un invito perentorio all'amministrazione comunale e agli uffici competenti affinché prestino la massima attenzione alle segnalazioni dei contribuenti, garantendo risposte rapide e risolutive in caso di errori evidenti.
La raccomandazione dei consiglieri si estende anche direttamente ai cittadini, che vengono esortati a esaminare attentamente ogni singola cartella ricevuta.
Secondo gli esponenti di minoranza, è fondamentale controllare la precisione degli importi richiesti, verificare l'esatta applicazione di eventuali esenzioni o agevolazioni previste dalla legge e accertarsi che i dati catastali riportati nell'atto corrispondano alla reale situazione patrimoniale.
Il principio cardine difeso dall'opposizione è il diritto del cittadino a una fiscalità trasparente, parallelo al dovere dell'ente pubblico di non far ricadere le inefficienze dei propri sistemi di disallineamento dati sulle tasche delle famiglie.
Al di là della gestione dell'emergenza IMU, il gruppo consiliare apre un secondo fronte di discussione che riguarda la pace fiscale sul territorio.
I consiglieri ricordano infatti che il tempo stringe per un'importante scadenza normativa fissata al 30 giugno, termine ultimo entro il quale il consiglio comunale deve approvare la delibera di adesione alla cosiddetta "rottamazione quinquies" per la definizione agevolata dei tributi locali.
Si tratta di un'opportunità strategica che, secondo la minoranza, l'amministrazione non può permettersi di ignorare. L'auspicio espresso dai consiglieri di opposizione, che richiama una battaglia già impostata sin dalle prime sedute del consiglio comunale, è che il Comune di Cervaro scelga di aderire formalmente alla misura per concedere un concreto sollievo economico ai contribuenti in difficoltà.
Nel frattempo, il gruppo assicura che continuerà l'attività di vigilanza e di raccolta delle segnalazioni, mantenendo alta la guardia per tutelare i diritti della comunità locale in ogni sede opportuna.
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