Controlli tra Cervaro e Cassino: Daspo a un ventenne di Vallemaio per rissa e arresto di una latitante

Cronaca - I Carabinieri notificano il divieto dopo gli scontri legati al match di prima categoria a Cervaro, mentre la Polfer ferma in stazione a Cassino una trentacinquenne ricercata

Controlli tra Cervaro e Cassino: Daspo a un ventenne di Vallemaio per rissa e arresto di una latitante
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 11-06-2026 19:59 - Tempo di lettura 2 minuti

Giornata intensa sul fronte della sicurezza nel sud del Lazio, dove i controlli straordinari del territorio eseguiti da Carabinieri e Polizia di Stato hanno portato all'emissione di un provvedimento di DASPO e all'arresto di una donna latitante.

L'operazione più recente ha visto protagonisti i Carabinieri della Stazione di S. Giorgio a Liri, che in mattinata hanno notificato un provvedimento di DASPO urbano emesso dal Questore di Frosinone, su proposta della Stazione dei Carabinieri di Cervaro. La misura restrittiva ha colpito un giovane ventenne residente nel comune di Vallemaio.

L'adozione del provvedimento scaturisce da un violento episodio avvenuto a Cervaro nel pomeriggio del 9 novembre 2025, in concomitanza con l'incontro di calcio tra la squadra locale e la Theodicea Calcio, valido per il campionato di prima categoria. In quell'occasione, all'interno di un esercizio pubblico del comune di Cervaro, alcuni giovani avevano dato vita a una rissa. A seguito degli accertamenti condotti dai militari e della successiva proposta avanzata all’Autorità di pubblica sicurezza, il Questore ha disposto nei confronti del ventenne il divieto, per la durata di un anno, di accedere all’interno degli stadi e di tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale in cui si disputano incontri di calcio e manifestazioni sportive di qualsiasi carattere e categoria, un intervento che si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione poste in essere dall’Arma per contrastare i fenomeni di violenza e garantire la sicurezza nei luoghi di aggregazione.

A questa attività di prevenzione si aggiunge l'importante risultato conseguito lo scorso 27 maggio dalla Polizia di Stato, che ha rintracciato e tratto in arresto una donna di 35 anni residente a Roma. Nello specifico, gli agenti del posto Polfer di Cassino, nel corso dei consueti servizi finalizzati al controllo dei passeggeri in ambito ferroviario, hanno fermato la trentacinquenne che, a seguito di una fitta serie di accertamenti, è risultata gravata da numerosissimi pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio.

Sulla testa della donna pendeva un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dalla Corte d’Appello di Perugia e, al termine delle formalità di rito, l'arrestata è stata tradotta presso la Casa Circondariale di Rebibbia, mentre i servizi di controllo nelle stazioni e a bordo dei treni proseguiranno regolarmente anche nei prossimi giorni per garantire la sicurezza dei viaggiatori.





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