Cronaca - Dalla sottrazione di profumi a Pontecorvo al raggiro del "falso impiegato di banca" ad Ausonia: ecco il bilancio delle ultime operazioni dell'Arma per garantire sicurezza e decoro nel territorio
Il territorio del basso Lazio è stato teatro, nelle ultime ore, di un’intensa attività di contrasto alla criminalità e al degrado urbano condotta dai Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, che hanno portato alla luce una serie di reati che spaziano dal furto aggravato alla guida in stato di ebbrezza, fino alle sofisticate frodi informatiche.
L’operazione più rilevante sul fronte del contrasto ai reati contro il patrimonio si è conclusa a Pontecorvo, dove i militari della locale Stazione hanno identificato e denunciato due donne, una diciottenne spagnola e una trentasettenne rumena, per un furto commesso lo scorso 31 marzo. Le indagini, scaturite dalla denuncia di un cittadino residente a Latina, si sono avvalse di un meticoloso esame dei sistemi di videosorveglianza del supermercato "Mercato IN’S" di via Leuciana. Le immagini hanno immortalato le due indagate mentre si impossessavano di numerosi flaconi di profumo, fornendo agli inquirenti prove inconfutabili che hanno portato al loro deferimento alla Procura di Cassino.
Spostando l'attenzione verso l’area di Roccasecca, la tensione è salita in un esercizio pubblico di via Roma, dove i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile sono dovuti intervenire per gestire un giovane ventiquattrenne in preda a un forte stato di alterazione alcolica. A chiamare il 112 è stato lo stesso padre del ragazzo, allarmato dall'aggressività del figlio.
All’arrivo della pattuglia, il giovane ha reagito insultando pesantemente i militari davanti ai clienti presenti, rendendo necessario anche l’intervento del personale sanitario del 118. Dopo essere stato trasportato all'ospedale di Cassino, il 24enne è stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale.
Sempre sul fronte dell'abuso di alcol, ma questa volta legato alla sicurezza stradale, i Carabinieri hanno fermato a Castrocielo, lungo la Casilina Nord, una trentaseienne campana già nota alle forze dell’ordine. La donna è stata trovata al volante con un tasso alcolemico di ben 2,02 g/l, ovvero oltre quattro volte il limite consentito dalla legge. Per lei è scattato il ritiro immediato della patente e il deferimento all'Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza.
Infine, una complessa indagine partita da Ausonia ha permesso di smascherare una vera e propria rete criminale dedita alle truffe digitali. Due giovani campani di 20 e 25 anni sono stati denunciati per aver orchestrato il raggiro del "falso impiegato di banca". Grazie alla complicità di una donna che contattava telefonicamente le vittime, il gruppo era riuscito a sottrarre oltre 4.000 euro tra un cittadino locale e una donna residente a La Spezia, inducendoli a rivelare codici segreti o a effettuare bonifici. La ricostruzione dei flussi finanziari ha permesso ai militari di tracciare il denaro dai conti della complice a quelli dei due giovani, chiudendo il cerchio su una tecnica criminale sempre più diffusa e insidiosa.
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