Politica - Approvata nell’ultima riunione dell'assise con voti favorevoli della sola maggioranza una misura straordinaria per venire incontro ai contribuenti permettendo di regolarizzare la propria posizione debitoria con un abbattimento totale delle sanzioni e degli interessi
Il provvedimento riguarda tutti gli atti della riscossione coattiva notificati entro il dicembre 2025: ingiunzioni di pagamenti, procedure già avviate, fermi amministrativi, pignoramenti presso terzi.
L’operazione coinvolge un carico complessivo stimato in circa 14 milioni di euro. Insomma ai cittadini interessati si offre la possibilità di estinguere i debiti verso il Comune pagando esclusivamente la quota capitale e le spese di notifica. Per facilitare l’adesione, gli uffici comunali stanno sviluppando un link dedicato sul sito istituzionale del Comune.
Attraverso questo portale il contribuente potrà accedere alla propria posizione tributaria, individuare i carichi pendenti che intende definire in modo agevolato, completare la procedura di adesione in pochi clik.
“Si tratta di un provvedimento che va incontro a tanti cittadini che si sono trovati in difficoltà– dice il sindaco Enzo Salera - Su molti di loro gravavano ingiunzioni di pagamento per non essere riusciti a saldare quanto dovuto nei termini di legge. Abbiamo assunto l’impegno di rendere il piano di rientro il più sostenibile possibile. E’ prevista infatti una rateizzazione estesa fino a 20 rate, per permettere a famiglie ed imprese di spalmare il debito in un arco temporale ragionevolmente ampio”.
“L’obiettivo è duplice – aggiunge la consigliera Maria Rita Petrillo, presidente della commissione Bilancio – da un lato si vuole dare un respiro ai cittadini in difficoltà, eliminando il peso di sanzioni, ma salvaguardando al tempo stesso l’interesse pubblico alla riscossione della quota capitale, recuperando, dall’altro, risorse fondamentali per il bilancio comunale che verranno reinvestite in servizi per la collettività”.
Illustrando le ragioni del no agli emendamenti di una parte della minoranza, la dott.ssa Petrillo ha ribadito la scelta della maggioranza consiliare: “Una scelta seria - ha detto – Aiutare i cittadini, sì; recuperare crediti difficili, sì; ma senza trasformare la definizione agevolata in uno strumento inefficace e senza indebolire la capacità del Comune di incassare in tempi certi. Questa è una misura concreta, equilibrata e sostenibile. Per questo abbiamo votato contro gli emendamenti e confermato l’impianto del regolamento da noi proposto”.
Articolo precedente
Stalking e minacce di "sterminio": 37enne di Pontecorvo ai domiciliari con braccialetto elettronicoArticolo successivo
Il vaccino funziona: lo dicono i numeri