Cultura - «Auguri a tutti i 270 partecipanti alla XLV edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas – ha detto il sindaco di Arpino Vittorio Sgarbi - è importante scoprire e riscoprire che gli scrittori latini, specie quando trattano i grandi temi della storia, dell’amore, del senso della vita, sono eternamente presenti nel nostro modo di porci di fronte al mondo, al di là del tempo e delle mode»
Il Centro Studi Umanistici “Marco Tullio Cicerone” in collaborazione con Città di Arpino, Istituto di Istruzione Superiore “Tulliano” con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo con il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Frosinone ORGANIZZA Sotto gli auspici Ministero dell’Università e della Ricerca Ministero dell’Istruzione e del Merito XLV Certamen Ciceronianum Arpinas 7/8/9/10 Maggio 2026 Cultura, Pace e Amicizia
La Banca Popolare del Cassinate (BPC) sostiene anche quest’anno il Certamen Ciceronianum Arpinas, prestigiosa gara internazionale di latino organizzata ad Arpino (FR) dal Centro Studi Umanistici "M. Tullio Cicerone". Anche quest’anno numeri straordinari: saranno 270 i giovani liceali protagonisti della 45ª edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas 2026, 159 gli studenti italiani e 111 gli studenti provenienti dalle altre 11 nazioni europee: Belgio, Croazia, Germania, Italia, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Romania, Serbia, Spagna, Svizzera, Ungheria.
La BPC supporta da molti anni l'evento e anche quest’anno sarà attribuita una menzione speciale intitolata all'ex presidente Donato Formisano, valorizzando i giovani talenti e il territorio.
«Auguri a tutti i 270 partecipanti alla XLV edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas – ha detto il sindaco di Arpino Vittorio Sgarbi - è importante scoprire e riscoprire che gli scrittori latini, specie quando trattano i grandi temi della storia, dell’amore, del senso della vita, sono eternamente presenti nel nostro modo di porci di fronte al mondo, al di là del tempo e delle mode».
Il Certamen Ciceronianum Arpinas è stato istituito dal liceo Ginnasio Tulliano nel 1980 sotto la presidenza del professor Ugo Quadrini. È una gara alla quale prendono parte gli studenti
dell’ultimo anno dei licei italiani ed esteri, chiamati a tradurre e a commentare un brano tratto da un’opera di Cicerone.
Il Certamen ha assunto in pochi anni dimensioni internazionali con la partecipazione di numerosi studenti provenienti da ogni parte di Europa, da Paesi extraeuropei, tutti accomunati da profondo senso di amicizia e leale spirito di competizione.
Dopo le prime edizioni organizzate dal Liceo-Ginnasio “Tulliano”, dal 2000 è subentrato nell’organizzazione il Centro Studi Umanistici “M. Tullio Cicerone”. La manifestazione gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo, è inserita nel Programma per la valorizzazione delle Eccellenze del Ministero della Pubblica Istruzione e del Merito ed ha ricevuto nel Teatro della Nike di Naxos il riconoscimento internazionale “Premio Comunicare l’Antico” 2022, per i suoi meriti nella divulgazione e condivisione dei saperi e della conoscenza del mondo antico.
L’iniziativa è nata con l’intento di riaffermare la validità della cultura classica latina, dello studio dei saperi e della conoscenza del mondo antico, e della lingua latina, attraverso l’esame approfondito delle opere di uno dei suoi massimi esponenti: Marco Tullio Cicerone.
Da esse i giovani possono trarre, ancora oggi, una grande ricchezza umana e civile ed una non comune formazione culturale. Cicerone ha, infatti, il merito di aver trattato con grande rigore speculativo e con stile insuperato i problemi propri dell’uomo, problemi di ieri, problemi di oggi, di sempre: giustizia, patria, religione, amicizia, coerenza morale. Il Certamen vuole costituire un’importante occasione per confrontare idee e proposte che possano contribuire al più generale dibattito attorno alla costruzione e alla crescita dell’Europa impegnandosi a livello culturale, etico e sociopolitico.
In questo sforzo collettivo, la grande lezione che il latino offre ai giovani, come lingua e letteratura, è quella di far loro riscoprire la comune radice culturale, elemento indispensabile per una pacifica convivenza tra i popoli.
Bella la testimonianza di Marta Alberto, vincitrice dell’edizione 2025: «Il Certamen offre la possibilità di trasformare dei concorrenti in amici, abbattendo barriere linguistiche e confini geografici nel nome di una "humanitas" comune. Dicono che il latino sia una lingua morta. Eppure, guardatevi attorno: siete qui, da nazioni e regioni diverse, uniti da parole nate duemila anni fa. Il latino è immortale perché ci insegna a pensare, a non accontentarci di risposte facili e immediate, a guardare il mondo con occhi critici e consapevoli».
«La partnership tra Banca Popolare del Cassinate e Certamen di Arpino è ormai di lunga data: è una manifestazione – spiega Vincenzo Formisano, presidente della BPC – che amiamo particolarmente, perché valorizza i giovani di talento, perché premia il merito e l’impegno, perché favorisce l’incontro tra giovani provenienti da diverse parti del mondo: un gesto importantissimo soprattutto in questa fase storica, in cui è necessario favorire la conoscenza tra popoli e culture diversi, primo passo, questo, per la costruzione di un mondo di pace. Anche quest’anno saremo presenti a questo appuntamento e siamo certi che questa manifestazione avrà tutto il successo che merita».
Il programma della manifestazione prevede oltre alla prova prevista per venerdì mattina 8 maggio 2026 e la premiazione domenica 10 maggio, una serie di iniziative collaterali: tavole rotonde e conferenze sulla lingua e sulla letteratura latina; seminari e dibattiti su problemi e tematiche europee; concerti e mostre.
7/8/9/10 Maggio 2026
PROGRAMMA 2026
GIOVEDÌ 7 MAGGIO
Ore 14,00 – 18,00: Arrivo dei partecipanti presso la Stazione Ferroviaria di Cassino
Ore 18,00: Aula Magna dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Tulliano”, Sezione Classica, Via Aquila Romana: Insediamento della Commissione Giudicatrice
VENERDÌ 8 MAGGIO 2026
Ore 8,00: Locali dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Tulliano”, Sezione Classica, Via Aquila Romana: Svolgimento del Certamen
Ore 9,30 Auditorium “Pietro Cossa” - XV SIMPOSIO CICERONIANO “Cicerone e le discipline umane”
Saluti e Introduzione - Paolo De Paolis (Università di Verona)
ore 9,45 - Elisa Romano (Università di Pavia)
La storia della letteratura in Cicerone: cronologia e ideologia
ore 10,30 - Giampaolo Urso (Università di Salerno)
Cicerone e la storia: uso e abuso degli exempla nei discorsi consolari
ore 11,15 - Carlo Pelloso (Università di Verona)
Triduo me iuris consultum esse profitebor. Usi e abusi del diritto romano in Cicerone
ore 12,00 – Discussione
Ore 11,30 Palazzo Boncompagni e Piazza Municipio Inaugurazione mostre: “La Sicilia, il suo cuore”, Omaggio a Leonardo Sciascia a cura della Fondazione Sciascia di Racalmuto;
“Umberto Mastroianni nelle collezioni private” a cura del Circolo Tulliano di Arpino;
“La Ciociara” esposizione opere della Prof. Alessandra Mastronicola di Castrocielo.
ore 12,15- Aperitivo nei locali del Circolo “Tulliano”
Ore 15,30 - I partecipanti visitano l’Acropoli di Civitavecchia.
Ore 16,30 Lezione su Cicerone – “Magnus dolor, magnus pudor, magna iniuria. Una storia di memoria” a cura dell’AICC, Associazione Antico e moderno, prof. Lorenzo Ciolfi.
Ore 18,00 Sala San Carlo - “A Midsummer Night’s Dream” di William Shakespeare - Spettacolo teatrale in lingua inglese messo in scena dagli studenti dell’I.I.S. Tulliano Liceo Classico sez. Cambridge International School. Referenti del progetto le prof.sse Daniela Lecce e Sandra Ranaldi, in collaborazione con l’esperto teatrale Piergiorgio Sperduti, direttore del corso di teatro d’Arte “La Valigia di Prospero”.
SABATO 9 MAGGIO 2026
Ore 10,00 Visita dell’Abbazia di Montecassino. Saluto dell’abate emerito S. E. Mons. Bernardo D’Onorio
Ore 16,00 Visite guidate de “I tesori della città di Arpino” e della Fondazione “U. Mastroianni” di Arpino ove sono presenti l’esposizione permanente delle sculture monumentali del Maestro Umberto Mastroianni e la mostra fotografica di Nicola Smerilli “Orizzonti dello sguardo. Dante e i luoghi dell’esilio”.
Verrà presentata l’opera “Umberto Mastroianni: Rileggere la modernità – Nuove acquisizioni della Fondazione, i cartoni del 1957” e sarà offerta agli studenti la possibilità del Tour virtuale “dall’Inferno al Paradiso passando per il Purgatorio” viaggio nelle scultografie di Domenico Mastroianni con visori VR.
Ore 17.00 - Palazzo Borromeo – Conferenza sul progetto UNESCO “Urbes Latinae Linguae – La rete dei Certamina” con interventi dei promotori Avv. Daniela Reale, Prof.ssa Elena Merino Gomez e Prof. Renato Benintendi.
Ore 19,30 Hotel “Il Cavalier d’Arpino” -
Gran Galà Musicale “Provincia Creativa” - Carla Arciero (soprano); Cesidio Iacobone (baritono); Giacomo Cellucci (pianoforte)
Ore 21,30 Centro Storico di Arpino. Serata d’incontro – “Juvenum nox”
DOMENICA 10 MAGGIO 2026 Ore 10,00 - Piazza Municipio
Cerimonia di premiazione dei vincitori del Certamen Ciceronianum Arpinas
Saluto delle Autorità
Presenta Francesco Repice radiocronista RAI
Piazza Municipio: dalle 9.00 alle 13.00
Annullo speciale postale, su bozzetto realizzato dall’arch. Antonio Iacobelli, offerto da Poste Italiane.
Diretta streaming della premiazione su: www.certamenciceronianum.it