Cultura - La cerimonia ha visto la partecipazione di ospiti istituzionali di alto profilo. Una giornata straordinaria, durata oltre cinque ore, che ha riunito istituzioni internazionali, famiglie di ex combattenti e giovani di due nazioni attorno alla memoria condivisa della Battaglia di Cassino
Nasce la prima generazione di Ambasciatori di Cassino Rosso Papavero: Un evento internazionale che ha commosso Cassino. Le Ambasciate di Germania e Polonia, il Comandante del 3° Reggimento Supporto Targeting “BONDONE” e ospiti da tre continenti per la cerimonia conclusiva di un percorso triennale. Giovedì 30 aprile 2026, il Liceo Scientifico Statale G. Pellecchia di Cassino ha ospitato la cerimonia di chiusura del progetto “Ambasciatori di Cassino Rosso Papavero”, promosso dall’Associazione Cassino MIA 1944 aps — Cassino Red Poppy in collaborazione con il Liceo Pellecchia e la scuola polacca Zespół Szkół im. gen. Nikodema Sulika di Dąbrowa Białostocka. Una giornata straordinaria, durata oltre cinque ore, che ha riunito istituzioni internazionali, famiglie di ex combattenti e giovani di due nazioni attorno alla memoria condivisa della Battaglia di Cassino.
La cerimonia ha visto la partecipazione di ospiti istituzionali di alto profilo. Presenti fisicamente: Jenny Patriarca — Vicepreside — Liceo Scientifico G. Pellecchia, Maria Concetta Tamburrini — Assessora Istruzione, Turismo e Sport — Comune di Cassino, Prof. Elżbieta Kondracka — Delegazione Zespół Szkół Sulik, Dąbrowa Białostocka
Anna Kurdziel — Console — Ambasciata della Repubblica di Polonia, Roma, Sophie von Hatzfeldt — Vice Capo dell’Ufficio Culturale — Ambasciata della Repubblica Federale di Germania, Roma, Colonnello Salvatore Bizzarro — Comandante — 3° Reggimento Supporto Targeting “BONDONE”, Cassino, Pietro Miele — Presidente — C.A.I. Club Alpino Italiano, Sezione di Cassino — Progetto Memoria Storica Gustav, Alessio Accardi — Vice Presidente — Cassino MIA 1944 aps, Gioele Morcia — Classe 5B Corso Internazionale FSL — Liceo G. Pellecchia, Jakub Kirejczyk — Zespół Szkół Sulik — Dąbrowa Białostocka, Giuseppe (Pino) Valente — Presidente — Cassino MIA 1944 aps — Cassino Red Poppy.
Hanno aderito con messaggio istituzionale: Sen. Manfredi Potenti — Senatore della Repubblica Italiana — Intergruppo Parlamentare “Sentieri della Memoria”, Colonnello Rohan Falnikar [IN] — Defence Attaché — Ambasciata della Repubblica dell’India, Roma, Robert Sadowski [PL] — Direttore — Museo Militare di Białystok (Polonia), Mario Palleschi [FR] — Presidente Commissione Memoria — FNAME-OPEX, Parigi (Francia), Tomasz Łysiak [PL] — Regista — Fondazione Monte Cassino 1944, Varsavia.
Erano presenti inoltre associazioni del territorio, stampa e giornalisti, la maestra Sandra Milo della Scuola Primaria E. Mattei, e un ospite speciale di grande valore simbolico: Frank e Karen, coppia canadese — Frank è figlio di un soldato polacco che combatté a Montecassino e non tornò mai in Polonia, emigrando in Canada. Frank è venuto a Cassino per cercare le tracce del padre. Un riconoscimento particolare va a Stella Tarnogrodzka, guida del Museo Memoriale del Secondo Corpo Polacco presso il Cimitero di Guerra di Montecassino, che ha svolto con generosità il ruolo di interprete per tutti gli interventi.
Un riconoscimento sentito va anche a Patrizia Gatto, che ha svolto il ruolo di interprete esclusiva in tedesco per Sophie von Hatzfeldt, garantendo la piena comprensione di tutti gli interventi da parte della delegata dell’Ambasciata tedesca.
La mostra “Con La Speranza del Ritorno”. Diciotto pannelli all’ingresso della scuola, con uno studente italiano e uno polacco affianco a ciascuno, pronti a spiegare in inglese — e a richiesta in italiano o polacco — la storia raccontata da ogni pannello. Le Ambasciate tedesca e polacca sono rimaste particolarmente colpite. Ed è stato proprio davanti a questa mostra che la presenza di Frank ha assunto il suo pieno significato: suo padre era partito “con la speranza del ritorno”. Non tornò. Ed è stato il figlio, decenni dopo, a compiere quel viaggio.
L’intervento di Gioele Morcia. Il discorso in inglese dello studente della 5B ha fatto alzare in piedi la Consigliere Anna Kurdziel, che ha espresso pubblicamente i complimenti alla scuola, all’insegnante di inglese e a Gioele in particolare per la padronanza della lingua e la maturità dell’impostazione. Un momento di grande emozione per tutta la sala.
Il video riepilogativo del percorso triennale. La proiezione delle attività FSL e del progetto Back to the Start — Polonia, Francia, Cassino — ha permesso al pubblico di
ripercorrere tre anni di lavoro, scambi e crescita.
Il discorso del Colonnello Bizzarro. Il Comandante del 3° Reggimento Supporto Targeting “BONDONE” ha sottolineato i valori istituzionali e l’impegno della caserma nel
supporto alle associazioni territoriali per la salvaguardia della memoria della Linea Gustav.
Il discorso di Pietro Miele — CAI Cassino. Il presidente del CAI ha illustrato il progetto “Memoria Storica Gustav”, perfettamente allineato con la missione di Cassino Red Poppy. Nel suo intervento, Miele ha voluto esprimere i suoi sinceri complimenti a Pino Valente per il metodo narrativo che ha saputo costruire nel tempo — così autentico e coinvolgente da riuscire a creare una rete di relazioni internazionali a partire dal territorio. In questa occasione è stato annunciato che il CAI Sezione di Cassino ha nominato Pino Valente consigliere — un riconoscimento significativo per la collaborazione in corso. Il metodo narrativo sviluppato dall’Associazione — costruito appositamente attorno alle esperienze dirette sui luoghi della battaglia — ha ricevuto apprezzamenti espliciti anche negli interventi di Elżbieta Kondracka e del giovane Jakub Kirejczyk della scuola Sulik, che nelle loro parole hanno sottolineato quanto questa narrazione, vissuta sul campo, abbia cambiato il modo di guardare alla storia condivisa tra i nostri due paesi.
Il messaggio di Tomasz Łysiak. Il regista della Fondazione Monte Cassino 1944 di Varsavia ha inviato un testo di grande bellezza sulla storia dei papaveri rossi a
Montecassino e sul significato della rete di Cassino Red Poppy. Durante la cerimonia, la Console Kurdziel ha anche spiegato la differenza tra le memorie del generale Anders
“senza l’ultimo capitolo” — il ritorno in Polonia che non avvenne mai — e il docufilm “L’Ultimo Capitolo” di Łysiak, che quella pagina mancante la racconta e la completa.
Un riconoscimento sentito anche per l’Assessora Tamburrini e la Vicepreside Jenny Patriarca, i cui discorsi hanno commosso il pubblico.
Nel suo intervento, Sophie von Hatzfeldt ha pronunciato parole di grande forza e coraggio. “Cassino non è più solo un simbolo di distruzione. Grazie a iniziative come la vostra, sta diventando un simbolo di riconciliazione.” E rivolgendosi direttamente agli studenti: “Diventando Ambasciatori del Rosso Papavero, state costruendo ponti attraverso il tempo e tra le nazioni. Dimostrate che i luoghi un tempo segnati dalla divisione possono diventare spazi di dialogo, comprensione e amicizia.”
Nel suo intervento, il Presidente Pino Valente ha raccontato le origini di questa collaborazione. Tutto è iniziato grazie agli eventi organizzati dal Comune di Cassino sul
territorio: attraverso la Polish National Foundation che ha costruito il monumento del II Corpo Polacco nel centro di Cassino, Valente ha conosciuto il Colonnello Paweł Lachowski comandante del reggimento di Białystok, che lo ha invitato in Polonia. Da quel viaggio sono nati i contatti con il Museo Militare di Białystok e con la scuola Sulik di Dąbrowa Białostocka.
Due eventi recenti hanno poi dato la spinta decisiva per organizzare la cerimonia finale: il CalendEsercito 2026 organizzato dal Colonnello Bizzarro e l’invito dell’Intergruppo
Parlamentare “Sentieri della Memoria” del Senatore Potenti alla Sala Zuccari del Senato. Quel riconoscimento istituzionale ha convinto l’Associazione che era arrivato il
momento di consegnare agli studenti il titolo di Ambasciatori.
Il 28 aprile, due giorni prima della cerimonia, si era tenuto l’evento “Bombe di Pace” organizzato dalla maestra Sandra Milo con la Scuola Primaria E. Mattei. La delegazione
polacca vi ha partecipato, insieme ad alcuni studenti della 5B italiani che — pur avendo già esaurito le ore FSL — erano presenti perché tesserati con l’Associazione. Una scelta volontaria e spontanea: non volevano perdere un momento così coinvolgente, accanto ai colleghi polacchi e ai bambini della Scuola Mattei. La dimostrazione più autentica di come questo progetto abbia creato qualcosa che va ben oltre il curricolo scolastico.
Durante la cerimonia è stato annunciato il prossimo capitolo del progetto “Back to the Start”: gli studenti andranno in Germania, sulle tracce degli IMI — Internati Militari
Italiani, i soldati italiani che dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 rifiutarono di collaborare con i nazisti e finirono nei campi di internamento. L’Ambasciata tedesca, rappresentata in sala dalla Dott.ssa von Hatzfeldt, ha già manifestato la propria disponibilità a supportare
questa nuova fase. L’orizzonte del progetto è il 2029: anno in cui coincideranno il 1.500° anniversario dell’arrivo di San Benedetto a Montecassino e l’85° anniversario della Battaglia di Cassino. Una convergenza straordinaria che gli Ambasciatori di Cassino Rosso Papavero
saranno pronti a raccontare al mondo.
Un appuntamento già in calendario: il 26 maggio 2026 a Cassino verrà inaugurato il busto marmoreo dedicato al soldato indiano Kamal Ram, realizzato dall’Ambasciata della
Repubblica dell’India e dal Comune di Cassino in collaborazione con l’Associazione Cassino MIA 1944 aps. Un tributo duraturo al coraggio dei soldati indiani che combatterono e caddero su questo territorio durante la Battaglia di Cassino — e un nuovo tassello nella rete internazionale che Cassino Red Poppy sta costruendo attorno alla memoria condivisa.
Al termine della cerimonia sono stati consegnati gli attestati di Cassino Red Poppy Ambassador a tutti gli 18 studenti della Classe 5B del Corso Internazionale del Liceo G.
Pellecchia, coronamento del triennio FSL. I certificati di partecipazione al 3° StudyTour “Keeping Memory Alive” sono stati consegnati ai 13 studenti polacchi della scuola
Sulik, qui a Cassino per il terzo anno consecutivo (25 aprile – 4 maggio 2026).
Gli attestati sono stati consegnati da: Giuseppe (Pino) Valente (Presidente, Cassino MIA 1944 aps), Maria Concetta Tamburrini (Assessora Comune di Cassino), Prof. Mario
Conte (Liceo Pellecchia), Anna Kurdziel (Consigliere, Ambasciata Polonia) e Sophie von Hatzfeldt (Ambasciata Germania). Il Colonnello Bizzarro, tra coloro designati alla
consegna degli attestati, ha dovuto lasciare la cerimonia prima del suo termine per impegni istituzionali in caserma — impegni che lo avevano già coinvolto in mattinata presto. La sua presenza si è sentita comunque fino alla fine, custodita nelle bellissime parole del suo discorso.
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