Coniugi presi a martellate a Cassino, massimo della pena all'aggressore

Coniugi presi a martellate a Cassino, massimo della pena all'aggressore
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 19-05-2021 00:00

GIUDIZIARIA - I fatti risalgono al gennaio del 2019, a finire in carcere un giovane di Sant'Elia

La Corte d'Appello di Roma ha confermato il massimo della pena, 10 anni, per l'aggressore che nel mese di gennaio 2019 ha preso a martellato due coniugi di Cassino. La sentenza, pronunciata ieri, è stata resa nota poche ore fa.

A compiere il folle gesto, lo ricordiamo, era stato un giovane di Sant’Elia Fiume Rapido, all'epoca dei fatti 31enne, che fu subito arrestato dagli agenti del Commissariato di polizia per tentato omicidio.

Fingendosi agente della penitenziaria, l'uomo si era presentato nell' abitazione dei due coniugi, in via Cellini, dicendo che il loro figlio aveva avuto un incidente nei pressi del carcere: quando marito e moglie hanno provato a contattare telefonicamente il ragazzo sono stati aggrediti con un martello al volto e alla testa.

Dopo due anni e quattro mesi si chiude la vicenda giudiziaria. "Sono contento che la giustizia abbia fatto il suo corso" si limita dire Marcello Trupiano, uno dei due anziani coniugi. Entrambi sono stati difesi dall'avvocato Mario Trapazzo.





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