Cronaca - Bloccati pregiudicati locali e un corriere napoletano: la Polizia di Cassino intercetta il traffico di stupefacenti lungo le arterie strategiche del territorio. Tutti i dettagli
Non si ferma l'offensiva della Polizia di Stato contro la criminalità diffusa. Tra inseguimenti a folle velocità e lanci di droga dai finestrini, il bilancio dell'ultima settimana parla chiaro: sei persone in manette e ingenti quantitativi di sostanza stupefacente sequestrati.
Un monitoraggio asfissiante che, nel giro di soli sette giorni, ha portato a sei arresti eccellenti, confermando la Città Martire come uno dei fronti caldi nel contrasto al traffico di droga.
L’ultimo episodio cronologico risale allo scorso 24 marzo, una giornata ad alta tensione sulle arterie extraurbane. Gli agenti della Squadra Volante, impegnati nel controllo del territorio, hanno intercettato in due momenti distinti tre soggetti che viaggiavano a bordo di due diverse autovetture.
In entrambi i casi, alla vista delle divise, i conducenti hanno pigiato sull'acceleratore nel disperato tentativo di seminare le pattuglie. Ne sono nati due pericolosi inseguimenti lungo le strade provinciali: sulla S.P. 275 due uomini residenti a Cassino, già noti alle forze dell'ordine per reati specifici e contro il patrimonio, hanno tentato la fuga lanciando pacchetti dai finestrini. La manovra non è sfuggita agli agenti che, dopo aver bloccato il veicolo, hanno recuperato 290 grammi di hashish. Scenario identico sulla 630 per un uomo proveniente da Napoli. Anche per lui la corsa è finita con le manette ai polsi: i poliziotti hanno rinvenuto circa 80 grammi di cocaina di cui l'uomo aveva cercato di disfarsi.
Oltre alle accuse legate alla droga, per i conducenti è scattata la contestazione per la condotta di guida pericolosa durante la fuga. L'operazione del 24 marzo è solo l'ultimo tassello di una settimana di fuoco. Lunedì 20 marzo, infatti, il personale del Commissariato aveva già inferto un duro colpo alla rete locale dello spaccio.
Tre giovani cassinati erano stati sorpresi e tratti in arresto all’interno del parcheggio multipiano della città. In quell'occasione erano stati sequestrati 250 grammi di hashish. La successiva perquisizione domiciliare a casa di uno dei tre ha permesso di rinvenire ulteriore sostanza, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi, confermando l'esistenza di una vera e propria attività di "bottega" della droga.