Giro di vite della Polizia: denunce, sequestri e un arresto per estorsione sessuale

Cronaca - Controlli serrati nel cassinate e nel sorano: la Polizia di Stato interviene contro lo spaccio, le truffe agli anziani e i reati predatori. Nei guai un giovane molisano e un uomo colpito da misura cautelare per "sextortion". Tutti i dettagli

Giro di vite della Polizia: denunce, sequestri e un arresto per estorsione sessuale
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 03-01-2026 19:07 - Tempo di lettura 2 minuti

Continua senza sosta l’attività della Polizia di Stato per garantire la sicurezza nel territorio del cassinate. Sotto la direzione del Questore di Frosinone, dott. Stanislao Caruso, gli agenti hanno intensificato i controlli volti a prevenire reati predatori e il traffico di sostanze stupefacenti, portando a risultati significativi sia sul fronte della prevenzione amministrativa che su quello giudiziario.

Durante l’ordinaria attività di pattugliamento a Cassino, tre giovani sono stati intercettati e trovati in possesso di hashish (circa 3,72 grammi complessivi). Per tutti è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti.

La posizione più grave riguarda però un giovane residente nel vicino Molise: oltre al possesso di droga, il ragazzo è stato trovato con uno spray urticante e un petardo illegale. Per lui è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria e il Questore ha già avviato l'iter per l'emissione del Foglio di Via Obbligatorio, che gli impedirà il ritorno nella città martire.

Sempre nell'orbita del Tribunale di Cassino, si registra un’importante operazione della Squadra Mobile e del Commissariato di Sora. È stata data esecuzione a una misura cautelare in carcere nei confronti di un uomo accusato di gravi minacce e tentata estorsione. L'indagato utilizzava profili social falsi su Instagram e WhatsApp per adescare le vittime: il ricatto consisteva nella minaccia di diffondere video a sfondo sessuale se queste non avessero acconsentito a nuove prestazioni. L'uomo è stato rintracciato fuori regione e trasferito in carcere.

Il bilancio dell'attività della Polizia si estende anche a Sora con la denuncia di tre persone: una donna di nazionalità romena è stata identificata come l'autrice di un odioso raggiro ai danni di un'anziana, orchestrato tramite la tecnica del "finto Carabiniere". Alla stessa donna è stato contestato anche il furto di una collana d’oro (valore stimato fino a 2.000 euro) ai danni di un altro anziano.

Due italiani sono stati invece denunciati per aver sottratto carburante in un'area di servizio, approfittando della distrazione di un cliente che aveva già pagato con carta di credito senza digitare il numero della colonnina. Queste operazioni confermano la costante vigilanza delle forze dell'ordine su tutto il territorio del basso Lazio, con un focus particolare sulla protezione delle fasce deboli e sul contrasto alla microcriminalità itinerante.





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