IL FATTO - Il consigliere comunale attacca il leghista: "Ma dov’era, insieme ai parlamentari eletti del territorio, quando è partito il piano vaccinale? Almeno questi ultimi hanno avuto il buon senso di non fare nessuna dichiarazione"

Sicuramente io non avrei mai fatto il post che ha dato ieri alla stampa il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli. Ma dov’era, insieme ai parlamentari eletti del territorio, quando è partito il piano vaccinale? Almeno questi ultimi hanno avuto il buon senso di non fare nessuna dichiarazione.
Mi consenta onorevole, questa sua richiesta “bisogna prevedere al più presto un apposito protocollo operativo per i disabili che rischiano di rimanere fuori dal piano vaccinale”, l’avrei accettata e con piacere un mese fa, quando io come Presidente di un’associazione di genitori con persone disabili, Il Ponte per L’Isola, ho iniziato a richiedere l’attenzione, per tutti coloro che purtroppo sono diversamente abili, della necessità di essere inseriti tra le prime categorie, vista la fragilità di queste persone che sicuramente non sono stati gratificati dalla vita come tutti gli altri.
La sua vicinanza verso queste persone, che oramai da un anno sono “recluse” in casa prevedendo un apposito protocollo, è fuori tempo massimo.
Sì è vero, quando dice che hanno rischiato di rimanere fuori dal piano, ed il motivo è molto semplice, poca attenzione di tanti attori della politica verso questi soggetti deboli, in quanto solo grazie all’insistenza del sottoscritto, del Sindaco Enzo Salera e del direttore dei servizi sociali del cassinate dr. Emilio Tartaglia nel sollecitare la manager ASL di Frosinone D.ssa Pierpaola D’Alessandro, l’assessore Regionale Alessio D’Amato, fino al Segretario Nicola Zingaretti, molto sensibile a queste tematiche, oltre alle tante altre associazioni che hanno sollecitato la necessità di vaccinarle al più presto, con in testa quella delle persone con sindrome di Down, si è riusciti con la nuova programmazione fatta dal Ministero della salute, scelta condivisa con il Consiglio Superiore di Sanità, ad averli inseriti al primo posto delle sei categorie previste nel programma del nuovo piano delle vaccinazioni, stabilito proprio ieri come annunciato dal Commissario straordinario Domenico Arcuri.
Mi auguro che in futuro ci sia maggiore e più incisiva partecipazione dei politici tutti, nel dare vicinanza reale a queste persone che hanno il sacrosanto diritto di essere tutelate
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