Cassino chiede all’Europa di onorare San Benedetto: la proposta del sindaco Salera a Roberta Metsola

Politica - Il primo cittadino ha inviato una lettera alla Presidente del Parlamento Europeo per intitolare uno spazio dell’istituzione comunitaria al Patrono d’Europa, fondatore dell’Abbazia di Montecassino e simbolo culturale del mondo occidentale

Cassino chiede all’Europa di onorare San Benedetto: la proposta del sindaco Salera a Roberta Metsola
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 16-10-2025 15:12 - Tempo di lettura 2 minuti

Un appello dal forte valore simbolico e culturale parte da Cassino per arrivare fino a Bruxelles. Il sindaco Enzo Salera ha infatti inviato una lettera alla presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, chiedendo che un’aula o uno spazio della sede dell’Europarlamento venga intitolato a San Benedetto da Norcia, Patrono principale d’Europa e fondatore dell’Abbazia di Montecassino.

L’iniziativa nasce in vista del 24 ottobre, anniversario della proclamazione di San Benedetto a Patrono d’Europa da parte di Papa Paolo VI nel 1964, lo stesso giorno in cui il pontefice riconsacrò l’Abbazia, completamente distrutta vent’anni prima dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale.

Nella sua lettera, il sindaco Salera ricorda il ruolo centrale dell’Abbazia di Montecassino nella storia culturale e spirituale dell’Europa: “Fondata nel 529 da San Benedetto da Norcia, da quasi 1500 anni rappresenta un faro di cultura e di civiltà. Qui il Santo scrisse la sua Regola, che ha gettato le basi per la nascita dell’Europa moderna, fondata sul lavoro, la preghiera, l’ospitalità e la solidarietà.”

Un’eredità che, come sottolinea il primo cittadino, “continua a portare frutto attraverso i monasteri benedettini sparsi in tutto il mondo, luoghi di preghiera ma anche di accoglienza, promozione umana e condivisione”.

Salera evidenzia poi come il messaggio benedettino, sintetizzato nel motto “ora et labora”, conservi una straordinaria attualità in un momento storico segnato da conflitti e tensioni internazionali: “San Benedetto – scrive – ha saputo unire la spiritualità orientale e l’operosità occidentale, indicando una via nuova alla civiltà europea dopo il declino di quella romana. Il suo insegnamento alla fratellanza e alla solidarietà mantiene intatta la sua contemporaneità.”

Per questo, il sindaco di Cassino chiede alla presidente Metsola di valutare l’intitolazione di uno spazio del Parlamento Europeo a San Benedetto, “come gesto di riconoscimento verso un uomo che con la sua opera ha contribuito alla formazione della civiltà e della cultura europea”.

Un’iniziativa che, secondo Salera, avrebbe un valore non solo commemorativo, ma anche profondamente simbolico, richiamando le istituzioni europee “a proseguire lungo il cammino tracciato da San Benedetto per un’Europa unita, solidale e capace di guardare al futuro con speranza”.

Nella parte finale della lettera, il sindaco ricorda anche la storia della città martire: “Cassino, ai piedi della celebre Abbazia, fu totalmente distrutta nel marzo del 1944. È Città Martire per la Pace e decorata con Medaglia d’Oro al Valor Militare. Anche per questo – conclude – chiediamo che l’Europa ricordi, nel nome di San Benedetto, le radici spirituali e morali su cui è stata costruita.”

Un’iniziativa che unisce memoria e visione, fede e cultura, e che mira a riaffermare da Cassino — luogo simbolo di rinascita dopo la distruzione — il messaggio universale di pace e unità che San Benedetto ha consegnato al mondo.

L.P.





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