Scuola e Università - La preside Maria Venuti: "La nostra scuola ha siglato una pagina fondamentale della storia di tutto il Cassinate". Il progetto promuove l’inclusione sociale attraverso lo sport, coinvolgendo persone con disabilità e fragilità
L’IIS San Benedetto di Cassino ha siglato una pagina fondamentale della storia, non solo della Scuola ma di tutto il Cassinate. La Dirigente Scolastica, Maria Venuti, ha infatti abbracciato con grande entusiasmo il progetto “Open Sport – Lo sport aperto a tutti”, che promuove l’inclusione sociale attraverso lo sport, coinvolgendo persone con disabilità e fragilità. L’Istituto ha ospitato il 24 ottobre 2024 l’evento di apertura “Comunicare lo sport inclusivo” presso l’auditorium della sede di via Berlino, con la collaborazione di vari enti, l’adesione di diversi relatori e autorità civili e con la partecipazione straordinaria del campione paraolimpico Giuseppe Campoccio.
Significativo è stato l’intervento della preside Venuti che, dopo i saluti istituzionali, ha dichiarato: “E' un progetto coinvolgente, è un progetto che mette in campo competenze ma soprattutto sensibilità. Nella scuola si sente tanto parlare di inclusione e inclusività e dobbiamo lavorare tutti in questo senso. Lo sport è uno strumento privilegiato sia perché ci consente di conoscere persone eccezionali, che ci insegnano il senso del sacrificio, sia perché ci forma alla resilienza e ci permette di comprendere com’è bello raggiungere degli obiettivi superando le difficoltà. Ho imparato con il tempo, grazie alle esperienze vissute, che la maggiore soddisfazione che si può avere nella vita è prendersi cura degli altri”. Ricevuti da studentesse e studenti dell’indirizzo Accoglienza turistica, sono intervenuti vari relatori, tra cui il dott. Franco De Rosa, la dottoressa Lanni Maria Pia, Francesco Messori, Marcella Vaccari, il dott. Luigi Valente, l’avv. Alessandro Brandini, Paolo Zarzana, apportando considerevoli contributi.
In particolare il dott. Gaetano Torcinaro ha ricordato a tutti i presenti la motivazione che muove a partecipare all’iniziativa: dare un aiuto, dare un contributo, ragionare. Da settembre del 2023 lo sport, non solo quello agonistico, è entrato nella Costituzione, che sancisce diritti e doveri per tutti, perché lo sport è uno strumento di aggregazione sociale e deve essere per tutti, senza barriere culturali e strutturali. Gli studenti dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale saranno impegnati attivamente nel percorso di PCTO, che prevede la partecipazione a uno stage formativo in collaborazione con operatori specializzati, grazie al quale apprenderanno e metteranno in pratica tecniche di inclusione sportiva.
Sotto la guida di esperti del settore, lavoreranno direttamente con persone affette da autismo, sindrome di Down, disabilità fisiche e fragilità sociali, aiutandole a integrarsi in attività sportive che valorizzano il movimento come strumento di benessere e inclusione. Oltre alla pratica, tutte le studentesse e tutti gli studenti avranno l’opportunità di partecipare a eventi sportivi inclusivi, organizzati da associazioni e operatori locali, in cui potranno applicare concretamente le competenze acquisite, permettendo loro di sviluppare ulteriormente le proprie capacità relazionali e operative nel contesto socio-sanitario. Hanno dato un ulteriore contributo, a questa importante giornata, anche Studenti e studentesse con disabilità del corso Moda Made in Italy, guidati dalla progettazione alla realizzazione dalle docenti del Vecchio, Di Mambro, Di Nallo e Torrente, hanno omaggiato tutti i presenti con dei cadeaux creati con materiale di riciclo, spille con fiori che, con i loro colori, esprimono energia, positività, allegria, condivisione, aiuto reciproco, le stesse caratteristiche che hanno visto unite tante mani laboriose per la creazione di questi gadgets.
Emozionante è stato anche l’intervento del campione paraolimpico Giuseppe Campoccio che, dopo aver evidenziato l’importanza di guardare il mondo dalla stessa prospettiva, ha ringraziato la dirigente scolastica per avergli dato “l’opportunità di partecipare in maniera degna a questo evento: l’inclusione, se non è abbinata alla pari opportunità, è niente”. Ha concluso il convegno il sindaco di Cassino, Enzo Salera, che ha invitato tutte le studentesse e tutti gli studenti a vivere al meglio questi momenti, perché sono quelli che rimarranno. Esperienze formative come queste offrono l’opportunità di lavorare in maniera costruttiva sull’inclusività, di acquisire competenze sociali, relazionali e professionali, di imparare a fare squadra, di decidere di essere persone migliori.
“Ci sono giornate speciali – ha concluso la preside Maria Venuti - che lasciano il segno e ci proiettano a progetti futuri, importanti e significativi. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa meravigliosa esperienza. Un ringraziamento speciale al Cav. Gaetano Torcinaro per aver scelto la nostra scuola e aver creato sinergie autentiche, grazie a tutti i relatori, ai docenti della scuola, in particolare al professore Alessandro Rossini e alle professoresse Russo Giovanna, Elisabetta Paliotta, Emanuela Di Mambro, Adele Paolone, eccellente lavoro di squadra, impeccabile organizzazione”.
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