Magia e inclusione a Cassino: il Carnevale del San Benedetto trasforma la formazione in emozione pura

Scuola e Università - Protagoniste le alunne della classe 5^L dell’indirizzo Servizi Sanità e Assistenza Sociale a Caira con i bambini dell'I.C.Rita Levi Montalcini

Magia e inclusione a Cassino: il Carnevale del San Benedetto trasforma la formazione in emozione pura
di autore Francesca Messina - Pubblicato: 18-02-2026 10:26 - Tempo di lettura 2 minuti

La giornata conclusiva del progetto “Il Carnevale, Attività di Orientamento, Animazione e Accoglienza per Tutti”, promosso dall’IIS San Benedetto di Cassino, è diventata un vero spettacolo, magia condivisa. E la magia è iniziata fuori dalle aule, con una passeggiata in maschera che ha trasformato ogni passo in un piccolo racconto.

Al centro di questa straordinaria trasformazione, le alunne della classe 5^L dell’indirizzo Servizi Sanità e Assistenza Sociale (SSAS). Non semplici studentesse, ma vere protagoniste di un’esperienza capace di catturare l’attenzione di tutti. Ogni gesto, ogni parola, ogni sorriso raccontava qualcosa di più profondo: cura, ascolto, presenza, capacità di creare benessere attraverso la relazione.

Le alunne SSAS, vestite con costumi carnevaleschi, hanno accompagnato i bambini in un percorso allegro e ordinato, guidandoli come in una sfilata piena di colori. Lungo il tragitto le voci si sono unite in filastrocche di Carnevale, recitate con ritmo e teatralità, tra battiti di mani, mimi buffi e risate contagiose. I bambini ripetevano i ritornelli, imitavano i gesti, camminavano come principesse, supereroi e animaletti: un’onda di entusiasmo capace di coinvolgere tutti.

Poi è arrivato il momento che ha fatto esplodere la magia: il trenino di Carnevale. Un’ondata di colori, entusiasmo e allegria che ha attraversato la scuola come un battito collettivo. I bambini ridevano, saltellavano, partecipavano con occhi pieni di stupore. Non era solo gioco. Era relazione. Era emozione pura. Tra pennelli leggeri e mani attente, il trucca-bimbi ha completato la trasformazione.

Ogni bambino è stato accolto con delicatezza, ogni scelta rispettata, ogni emozione contenuta e valorizzata: un linguaggio silenzioso che parla di professionalità. Dietro una giornata capace di sorprendere e incantare, una macchina organizzativa precisa e solida. Determinante la regia della Funzione Strumentale PCTO, Giovanna Russo, esempio concreto di visione progettuale, precisione organizzativa e altissima professionalità. Un lavoro attento e strutturato che ha permesso alle studentesse di esprimere al meglio talento, preparazione e maturità. Fondamentale il contributo delle docenti accompagnatrici.

La professoressa Sara Costa, guida sicura e punto di riferimento costante, ha preparato e sostenuto le allieve con professionalità e sensibilità educativa. Accanto a lei, la professoressa Todisco Monica, docente instancabile e profondamente dedicata alla crescita formativa e umana delle studentesse.

L’iniziativa riflette pienamente la visione educativa della dirigente scolastica Maria Venuti, figura lungimirante, dinamica e aperta al territorio. Preziosa la collaborazione con la preside dell’Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini, Antonella Falso, sempre pronta ad accogliere progettualità capaci di generare valore educativo. Ciò che ha colpito non è stata soltanto la riuscita dell’evento, ma ciò che esso ha rivelato.

Le alunne dell’indirizzo Servizi Sanità e Assistenza Sociale dell’IIS San Benedetto hanno mostrato il cuore del loro percorso di studi: creare relazione, generare benessere, trasformare la formazione in esperienza viva. Caira così ha visto all’opera una generazione di future professioniste della cura e del sociale.


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