Scuola e Università - Da Cassino a San Giorgio a Liri, passando per Sant'Elia Fiumerapido e Piedimonte San Germano le scuole medie del territorio diventano laboratori di innovazione: chimica degli alimenti, sostenibilità e role model femminili per orientare i giovani verso le professioni del futuro
Trasformare la scuola in un laboratorio a cielo aperto dove la chimica, la fisica e la tecnologia smettono di essere formule astratte per diventare strumenti con cui leggere il mondo. È questo l’obiettivo della Winter Camp di Next Land, il progetto educativo triennale promosso da Next Level ETS e Stellantis, che tra febbraio e marzo sta coinvolgendo 500 studenti del Lazio meridionale.
Il cuore dell'iniziativa batte nel cassinate, dove cinque istituti comprensivi sono stati scelti per sperimentare un modello di orientamento precoce (rivolto alla fascia 11-14 anni) che punta a colmare il gap italiano nelle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).
Un ponte tra i banchi e il territorio
Il percorso, iniziato con la Summer Camp dell’estate 2025, entra ora nel vivo. Non si tratta di semplici lezioni, ma di una settimana di "pura scienza" in cui la didattica tradizionale si ferma per lasciare spazio a esperimenti pratici, uscite didattiche e incontri con esperti.
I ragazzi stanno esplorando temi cruciali come la sostenibilità energetica, la chimica degli alimenti e la valorizzazione delle eccellenze locali, con visite a centri di eccellenza del territorio: dal Museo dell’Energia di Ripi alla Città della Scienza, fino allo stabilimento Stellantis, dove gli studenti toccano con mano come l'innovazione guidi il mondo del lavoro.
Le scuole coinvolte e il calendario delle attività
Il progetto vede una fitta rete di collaborazione tra i comuni di Cassino, Sant'Elia Fiumerapido, Vallerotonda, Piedimonte San Germano e San Giorgio a Liri.
IC Cassino III "Diamare", IC Sant’Elia Fiumerapido (con i plessi di Sant'Elia e Vallerotonda) e IC "Don Minzoni" di Piedimonte San Germano: hanno già concluso con entusiasmo i loro percorsi nel mese di febbraio.
IC San Giorgio a Liri (Settimana 2-6 marzo): Gli studenti sono attualmente impegnati in laboratori di botanica e chimica in cucina. Un momento clou sarà l'uscita al Castello di Gaeta per un laboratorio esperienziale sulla tradizione della tiella, unendo scienza e cultura gastronomica.
IC Cassino II "Rita Levi Montalcini" (Settimana 23-27 marzo): Sarà l’istituto a chiudere la Winter Camp laziale. I ragazzi si sfideranno in un gioco di ruolo sull’agricoltura sostenibile e la lotta biologica, trasformando poi le classi in una cucina-laboratorio per analizzare i nutrienti dei cibi.
Oltre gli stereotipi: il ruolo delle Women Ambassador
Uno degli elementi distintivi del progetto è la presenza delle Women Ambassador di Stellantis. Professioniste in ambito tecnico-scientifico che incontrano gli studenti per raccontare la propria carriera, offrendo modelli femminili concreti e abbattendo il pregiudizio che vede le carriere scientifiche come una prerogativa maschile.
Un progetto di respiro nazionale
Sebbene il focus locale sia fortissimo, l'iniziativa si inserisce in una cornice nazionale: la Winter Camp 2026 coinvolge complessivamente 3.000 studenti in 26 scuole sparse in 6 regioni italiane.
L’obiettivo finale rimane quello di fornire ai giovani "un vocabolario per leggere la realtà". Come sottolineano gli organizzatori, immaginare il futuro è possibile solo quando lo si incontra davvero. E i ragazzi del cassinate, tra provette, droni e robotica, sembrano aver già iniziato a scriverlo.