Caos sulla SR 630, De Bellis scrive al Prefetto: "Un mese di inferno, ora soluzioni concrete"

Cronaca - Dopo il blocco causato dalla frana di gennaio, il primo cittadino di Castelnuovo Parano respinge le accuse di inerzia mossa ai sindaci della zona e sollecita ASTRAL: "Servono movieri e il ripristino immediato della doppia corsia". Appello a Ranieri dopo una domenica d'inferno con code chilometriche

Caos sulla SR 630, De Bellis scrive al Prefetto: "Un mese di inferno, ora soluzioni concrete"
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 24-02-2026 09:23 - Tempo di lettura 2 minuti

Un mese di passione, code chilometriche e nervi tesi. La crisi della Superstrada Cassino-Formia (SS 630) non accenna a placarsi, ma dopo le durissime critiche piovute sui primi cittadini del comprensorio, il Sindaco di Castelnuovo Parano, l’Ing. Oreste De Bellis, ha deciso di fare chiarezza punto su punto, inviando contemporaneamente una nota ufficiale di sollecito all'ASTRAL e al Prefetto di Frosinone.

Tutto ha avuto inizio domenica 25 gennaio, quando la caduta di un masso nel territorio di Esperia ha imposto la chiusura totale dell'arteria. Dal 30 gennaio, il transito è ripreso a singhiozzo grazie all'installazione di un senso unico alternato regolato da semaforo al km 17+300. Da allora, per migliaia di pendolari e autotrasportatori, il tragitto tra il cassinate e il litorale pontino si è trasformato in un calvario quotidiano.

Il Sindaco De Bellis respinge fermamente l'accusa di inerzia mossa ai sindaci della zona: "Non è affatto vero che siamo stati insensibili. Il Sindaco di Esperia ha convocato tavoli tecnici permanenti con ASTRAL e gli enti preposti. Se i lavori non sono proceduti spediti, è stato solo a causa delle piogge incessanti che hanno reso impossibile intervenire in sicurezza sul versante".

Secondo quanto riferito dal primo cittadino, la situazione è precipitata ulteriormente nella giornata di domenica scorsa a causa di un guasto tecnico ai tempi del semaforo, che ha paralizzato la circolazione. Tuttavia, con il ritorno del sole, il cantiere ha subito un'accelerazione: oggi è stato impiegato anche un elicottero per il trasporto ad alta quota delle reti paramassi necessarie alla messa in sicurezza.

Nonostante i timidi segnali di ripresa del cantiere, De Bellis ha messo nero su bianco le istanze del territorio. Nella lettera inviata a Sua Eccellenza il Prefetto, il Sindaco sottolinea tre criticità insostenibili: tempi di percorrenza raddoppiati o triplicati per chi si sposta per lavoro; gravi danni economici al comparto del trasporto merci; rischi per la sicurezza, con il pericolo di tamponamenti e il rallentamento dei mezzi di soccorso.

L'Ing. De Bellis non si limita alla protesta, ma avanza soluzioni concrete: l’impiego di movieri nelle ore di punta per gestire il traffico in modo più elastico rispetto al semaforo e l'impiego di ogni risorsa possibile per tornare, nel minor tempo possibile, alla doppia corsia di marcia. La palla passa ora ad ASTRAL e alla Prefettura. Il territorio, esausto dopo trenta giorni di blocchi, attende risposte che non siano solo "tecniche", ma risolutive.


Gallery dell'articolo





Articoli Correlati


cookie