Cervaro, scuola di Porchio - Macerine: cantiere ancora fermo

Cassinate - Il gruppo consiliare di opposizione composto da Giuseppe Lambro, Simona Valente, Alessandro Ranaldi e Matteo Canale Parola interviene con fermezza, denunciando un ritardo ormai ingiustificabile e chiedendo trasparenza immediata sullo stato dell’opera

Cervaro, scuola di Porchio - Macerine: cantiere ancora fermo
di Redazione - Pubblicato: 24-11-2025 10:49 - Tempo di lettura 2 minuti

Continua a destare forte preoccupazione la situazione del cantiere della scuola di Porchio–Macerine, dove i lavori di miglioramento strutturale e adeguamento sismico – finanziati con risorse pubbliche e inseriti nel quadro degli interventi PNRR – risultano ancora incompleti nonostante le scadenze annunciate dall’amministrazione comunale.

Il gruppo consiliare di opposizione composto da Giuseppe Lambro, Simona Valente, Alessandro Ranaldi e Matteo Canale Parola interviene con fermezza, denunciando un ritardo ormai ingiustificabile e chiedendo trasparenza immediata sullo stato dell’opera.

Secondo l’opposizione, i lavori procedono da mesi a ritmo irregolare, con continui stop, trasferimenti temporanei delle classi e totale assenza di una comunicazione ufficiale sulle nuove date di consegna.

“È inaccettabile che un intervento così importante per la sicurezza dei bambini e del personale scolastico venga gestito con questa approssimazione,” dichiarano i consiglieri. “Le famiglie di Porchio e Macerine meritano informazioni chiare: perché i lavori non sono ancora terminati? A che punto siamo davvero? Quando riaprirà la scuola?”

Il gruppo segnala come gli alunni siano stati costretti a spostarsi in altre strutture scolastiche, con disagi per famiglie e insegnanti, mentre il cantiere rimane privo di un aggiornamento pubblico. Lambro, Valente, Ranaldi e Canale Parola annunciano che presenteranno  un’interrogazione consiliare per conoscere lo stato  di avanzamento  reale dei lavori; ’eventuale rimodulazione del cronoprogramma; la situazione dei pagamenti alle imprese e la regolarità del cantiere; i motivi che hanno portato al prolungamento del trasferimento degli alunni; la data certa di consegna e riapertura dell’edificio.

“La scuola di Porchio–Macerine è un punto di riferimento per tutta la comunità. Se ci sono problemi tecnici, economici o amministrativi, l’amministrazione deve avere il coraggio e la trasparenza di comunicarlo ai cittadini, senza nascondersi dietro al silenzio.” Un problema che si aggiunge a una gestione più ampia dei plessi scolastici

I consiglieri ricordano inoltre come la gestione delle strutture scolastiche del territorio presenti criticità già più volte evidenziate: chiusure improvvise, trasferimenti affrettati, e un quadro di programmazione giudicato insufficiente. “Il caso di Porchio–Macerine è solo l’ennesima conferma di come l’amministrazione stia affrontando la questione scuole senza pianificazione e senza il dovuto rispetto per studenti, genitori e operatori scolastici.”

Il gruppo consiliare annuncia che continuerà a monitorare la situazione e a riportare alla cittadinanza ogni sviluppo, chiedendo che sia finalmente resa pubblica una relazione dettagliata sul cantiere. “Non possiamo tollerare che un’opera finanziata con risorse ingenti e destinata ai nostri figli venga gestita con ritardi continui e totale mancanza di chiarezza. Pretendiamo risposte e tempi certi.”

 


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