Politica - Per Antonello Antonellis di Azione si tratta di un "triste balletto di vane promesse politiche" e una "presa in giro per ragioni di propaganda". E sulla vicenda della galleria Capo di China è ancora più severo: "La proroga della chiusura sta causando enormi disagi ai cittadini e alle attività economiche"
Un "triste balletto di vane promesse politiche" e una "presa in giro per ragioni di propaganda". Non usa mezzi termini Antonello Antonellis, segretario provinciale di Azione, nel commentare la risposta del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini a un'interrogazione parlamentare riguardante gli interventi sulle arterie stradali del Frusinate. Nel mirino, in particolare, i ritardi sui lavori della Strada Statale 749, la tristemente nota Cassino-Sora-Avezzano.
La risposta del Ministro, inviata all'Onorevole Ettore Rosato in riferimento all'interrogazione n. 4-05174, prevede investimenti per 130 milioni di euro sulla SS 749 e circa 250 milioni di euro sulla SS 156 "dei Monti Lepini". Sebbene il Ministero e la società Anas siano impegnati nello sviluppo delle arterie stradali, e i piani dei fabbisogni siano in corso di sviluppo, Antonellis sottolinea l'assurdità delle tempistiche. Il programma di attuazione per la SS 749, infatti, prevede l'avvio di un primo lotto "entro la fine del 2026", a causa della "complessità progettuale degli interventi".
"Si, avete capito bene," scrive Antonellis nella sua nota, "primi interventi non prima di più di un anno." Una tempistica inaccettabile per un tratto stradale "tristemente noto alle cronache per i tanti incidenti mortali" che necessiterebbe, secondo il segretario di Azione, di interventi "immediati, ora."
La critica si estende anche ad altri disagi della viabilità locale, come la "tragicomica vicenda" dei lavori nella galleria del Comune di Atina. La sua riapertura, inizialmente prevista per giugno, è stata posticipata a novembre, causando "enormi disagi ai cittadini, alle attività economiche, con danni molto rilevanti."
Antonellis lamenta inoltre la scarsa manutenzione ordinaria: "Almeno ci fosse un intervento di manutenzione ordinaria, un asfalto degno di nota, il taglio delle frattaglie ai bordi della strada... una luminosità adeguata. Già sarebbe tanto." Le "macro interventi da centinaia di milioni" sembrano, a suo parere, "il remake di film dell'Istituto Luce, dove il mantra è 'faremo, aggiusteremo, asfalteremo... sempre domani mai oggi.'"
La sensazione, conclude Antonellis, è che si tratti della "classica risposta ministeriale, che resterà agli atti." E se da un lato il segretario si dice pronto ad applaudire se i lavori milionari partiranno, dall'altro invita i rappresentanti istituzionali a evitare "foto di inaugurazioni, selfie, per interventi che sarebbero semplicemente ordinari, da anni." A suo dire, per la "pubblicità" sono sufficienti "le sagre e le processioni, l'attività politica principale nella nostra provincia."
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