Economia - Il sindacato accusa l'azienda che opera all'interno del perimetro dello stabilimento Stellantis di Cassino di "condizioni disumane" per i lavoratori e minaccia azioni legali. Il segretario Francesco Esposito: "La salute dei lavoratori non può essere sacrificata per il profitto"
Nonostante le elevate temperature estive, la Denso di Cassino sembra dimenticare il valore della dignità e della salute dei propri dipendenti". Inizia così il duro comunicato della Fim Cisl di Frosinone, che punta il dito contro l'azienda del polo industriale di Cassino, accusata di far lavorare i propri operai in "condizioni disumane".
Secondo il sindacato, l'azienda, che opera all'interno del perimetro Stellantis e fornisce componenti anche per gli stabilimenti di Avellino e Messico, starebbe ignorando il benessere dei lavoratori in nome del profitto. "È inaccettabile pensare che si possa risparmiare e, al contempo, fare profitti sulla pelle delle persone!", si legge nel testo.
La denuncia, firmata dal Segretario della Fim Cisl di Frosinone, Francesco Esposito, non lascia spazio a interpretazioni: "Se qualcuno crede che la salute dei lavoratori possa essere sacrificata, ha sbagliato di grosso".
Esposito sottolinea che la sicurezza e il benessere dei dipendenti dovrebbero essere una priorità fondamentale per qualsiasi azienda e definisce il comportamento della Denso "scandaloso" e "intollerabile".
La Fim Cisl lancia un chiaro avvertimento: se le condizioni di lavoro non dovessero migliorare, il sindacato non esiterà ad "attuare tutte le azioni legali necessarie per tutelare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori". L'appello è rivolto ai vertici aziendali e a chi ha la responsabilità di governare, affinché non si permetta più che i lavoratori siano sfruttati in nome del profitto. "La dignità sul luogo di lavoro deve sempre prevalere, e noi siamo pronti a combattere affinché questo accada!", conclude il comunicato.
La vertenza alla Denso di Cassino si inserisce in un contesto di crescente attenzione sulle condizioni di lavoro durante l'ondata di calore estiva, un tema che sta diventando sempre più centrale nel dibattito pubblico e sindacale.
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