Cassino riconosce lo Stato di Palestina: un voto storico per la Pace dalla Città Martire

Politica - È il primo comune di Frosinone e il quarto nel Lazio a prendere ufficialmente posizione, un gesto forte e trasversale promosso dal consigliere Andrea Vizzaccaro. Domani, sabato 28 giugno, alle 20:30 in Piazza Garibaldi, si terrà una fiaccolata per la pace, con la partecipazione dell'Abate di Montecassino, per ribadire il "No alle Guerre"

Cassino riconosce lo Stato di Palestina: un voto storico per la Pace dalla Città Martire
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 27-06-2025 15:22 - Tempo di lettura 3 minuti

Con un voto storico di 17 favorevoli e due astenuti, il Consiglio Comunale di Cassino ha ufficialmente riconosciuto lo Stato della Palestina. Questa decisione rende Cassino il primo comune nella provincia di Frosinone e il quarto nel Lazio a prendere una posizione così netta contro le atrocità che si stanno consumando a Gaza, distinguendosi nettamente dalla giunta di Latina che, nello stesso giorno, ha respinto una mozione simile.

La mozione, discussa nel corso della seduta del 26 giugno al punto numero 15, è stata avanzata dal consigliere Andrea Vizzaccaro di "Partecipiamo Cassino", che si è fatto portavoce della proposta dell'associazione cittadina "Se non ora, quando". L'iniziativa, inizialmente sottoscritta da tutti i capigruppo di maggioranza – Edilio Terranova, Fabio Vizzacchero, Luca Fardelli e Maria Rita Petrillo – ha trovato un inaspettato e significativo sostegno anche da quattro esponenti dell'opposizione: Giuseppe Sebastianelli, Arduino Incagnoli, Riccardo Chiusaroli ed Evangelista Franco. Questa trasversalità dimostra come scelte etiche e morali, che contrastano le atrocità della guerra, possano superare le divisioni politiche.

Il Sindaco Enzo Salera ha sottolineato la profonda valenza simbolica e morale di questo gesto, un dovere per una città come Cassino che, con le sue migliaia di vittime durante la Seconda Guerra Mondiale e il bombardamento del '44 che l'ha rasa al suolo, conosce fin troppo bene il dolore e l'orrore del conflitto.

La delibera approvata verrà ora inoltrata al Governo e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con precise richieste: un immediato e definitivo cessate il fuoco a Gaza, in Cisgiordania e in Israele, lo sblocco urgente degli aiuti umanitari alla popolazione civile di Gaza e il raggiungimento di un accordo di pace che preveda il rilascio immediato di tutti gli ostaggi israeliani. Inoltre, sarà richiesta al Governo di fare propria la proposta di legge di iniziativa popolare depositata in Senato il 28 giugno 2024 per il riconoscimento dello Stato di Palestina come Stato sovrano e indipendente.

Come sottolineato dal Comitato per la Pace - Art.11 e dall'associazione "Se non ora, quando", questo riconoscimento è un "grido di ribellione" contro la crudeltà che il popolo palestinese subisce da decenni. È un modo per restituire dignità alle vittime e ai sopravvissuti, e per opporsi alle guerre con pensieri e pratiche di pace. La città di Cassino, che porta ancora viva la ferita della guerra, si impegna così a essere una voce significativa per una Palestina Libera.

Maria Rita Petrillo di Orizzonte Comune ha ribadito che l'atto è "non solo simbolico, ma politico e civile", affermando che "non ci sarà pace senza giustizia, non ci saranno due Stati senza due popoli liberi." Nel suo intervento, Petrillo ha anche proposto di valutare una cooperazione con un Comune palestinese e di promuovere l'accoglienza temporanea di famiglie vittime del conflitto a Gaza, rafforzando il messaggio di una "presa di posizione umana" piuttosto che ideologica. Dopo Grottaferrata, Cori e il II Municipio di Roma, Cassino si erge come il quarto comune nel Lazio a prendere una posizione così esplicita contro la guerra e ogni barbarie, proprio nel giorno in cui il comune di Latina non è riuscito ad approvare una proposta analoga.

A testimonianza di questo impegno e della volontà di continuare a sensibilizzare l'opinione pubblica, il Comitato Art. 11 – ripudiamo la guerra, in collaborazione con la Provincia di Frosinone e il Comune di Cassino, ha organizzato una fiaccolata per la pace che si terrà Sabato 28 Giugno alle ore 20:30 in Piazza Garibaldi a Cassino. L'evento, intitolato "Insieme per camminare senza guerre", ribadirà con forza il messaggio: "NO ALLE GUERRE, NO INVIO ARMI, PER IL NEGOZIATO DIPLOMATICO, PER UNA PALESTINA LIBERA".

Cassino, città martire della pace, da oggi scrive un nuovo capitolo nella sua storia, diventando un faro di solidarietà e un simbolo perenne contro la guerra, un orgoglio per le future generazioni. All'evento di domani sarà presente anche l'abate di Montecassino.





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