Economia - Il 20 giugno gli operai incroceranno le braccia: previste manifestazioni anche a Cassino e un'alta adesione alla protesta anche nelle aziende dell'indotto Stellantis. La Fim-Cisl intanto celebra il congresso a Napoli: Uliano confermato alla guida del sindacato
Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato uno sciopero nazionale di 8 ore per il prossimo 20 giugno, con manifestazioni regionali in tutta Italia. La decisione arriva a seguito di quasi un anno di stallo nelle trattative per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), con i sindacati che accusano Federmeccanica-Assistal di "atteggiamento irresponsabile" e di "non voler riaprire la trattativa".
Oltre allo sciopero, le sigle sindacali rafforzeranno il blocco degli straordinari e delle flessibilità per esercitare ulteriore pressione sulle controparti.
L'obiettivo principale è "riconquistare il tavolo di trattativa" e ottenere un rinnovo contrattuale che possa "dare stabilità e rilanciare il sistema industriale del Paese", ma anche "aumentare il salario, il potere d’acquisto dei lavoratori, per migliorare le condizioni di lavoro e i diritti".
I metalmeccanici si dichiarano "uniti nella lotta" e pronti a non fermarsi "finché non sarà riaperto il negoziato a partire dalla piattaforma presentata". Lo sciopero del 20 giugno sarà esteso anche alle piccole e medie aziende associate a Unionmeccanica-Confapi, qualora non ci fosse una convocazione del tavolo negoziale.
Intanto, a Napoli, presso la Città della Scienza, si è concluso il XXI Congresso della FIM CISL. Alla presenza della Segretaria generale CISL, Daniela Fumarola, il Consiglio generale della FIM CISL ha riconfermato Ferdinando Uliano alla guida della FIM come Segretario generale.
Su proposta di Uliano, è stata confermata anche la segreteria nazionale uscente, composta da Fabio Bernardini, Giovanna Petrasso, Valerio D’Aló e Massimiliano Nobis.
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