Pubblicità abusive dappertutto, a Cassino regna l'anarchia

Cronaca - Salera si vanta dell'arrivo dei nuovi vigili ma la Polizia Locale fino ad oggi non è stata in grado di fare nulla per fermare il fenomeno. Di Folco: "Non intervenire sarebbe discutibile e inaccettabile. Aspettiamo che il Comandante della Polizia Locale attui quanto prima un servizio preposto"

Pubblicità abusive dappertutto, a Cassino regna l'anarchia
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 22-04-2024 13:20 - Tempo di lettura 3 minuti

"Tra qualche giorno la campagna elettorale entrerà nel vivo. La città sarà inondata di manifesti, cartelloni, vele e quant'altro utile ai candidati per pubblicizzarsi. La Polizia Locale, però, non sembra accorgersi di un fenomeno che va avanti da molti anni e sul quale, non capisco perchè, non s'intervenga con la stessa solerzia con cui magari si e' intervenuti su altri casi".

A parlare è il candidato consigliere Giorgio Di Folco, che argomenta: "Per legge, i sei per tre sono vietati, eppure ci sono impianti non a norma, totalmente abusivi, le vele su ruota devono essere regolamentate da leggi precise, eppure la citta' e' piena di veicoli fermi, senza autista (da mesi), qualcuno addirittura senza copertura assicurativa, ma "invisibili" agli occhi della Polizia Locale, che però sembre abbastanza attenta al cittadino che posteggia male o a far rimuovere strutture abusive, giustamente e secondo le regole in vigore".

Prosegue ancora Di Folco: "La pubblicità su monitor o ledwall è severamente vietata dalla legge, ha delle tassazioni da rispettare e non puo' essere trasmessa come spiega benissimo l'articolo 23. Come mai la Polizia Locale non si accorge di queste cose? Il Sindaco Salera è a conoscenza di questi problemi?

Qualcuno potrà sostenere che si tratti di problematiche secondarie, invece si sbaglia. È in gioco la sicurezza stradale e la regolamentazione commerciale di chi invece, svolge il servizio pubblicitario, attenendosi perfettamente alle regole. La pubblicità è un veicolo necessario per il commercio, ma se non si rispettano le norme, si rischia di trovarsi in una città compromessa dallo "spot selvaggio". Spero che la Polizia Locale regoli, prima della campagna elettorale, questi "abusivi" e ne sanzioni le parti".

Conclude Pistoia: "Questo tipo di pubblicità danneggia i competitors che al contrario si attengono alle normative. Il Comandante della Polizia Locale conosce Cassino sotto questo punto di vista? E' a conoscenza di questo "traffico illecito" di pubblicità? Perchè non interviene? Qualcuno ha sussurrato che a Cassino a certe cose non ci si fa caso e che sta meditando di aquistare trenta monitor luminosi per guadagnare bei soldini... ovviamente una provocazione, ma lecita se si pensa che senza sborsare un euro, è tutto guadagno.

Da oggi, sarò impegnato a segnalare ogni forma di pubblicità abusiva e fuori regola. Un intervento, quello della regolamentazione pubblicitaria, da attuare necessariamente prima del 9 Giugno. Non intervenire sarebbe discutibile e inaccettabile. Aspettiamo che il Comandante della Polizia Locale attui quanto prima un servizio preposto. La sicurezza passa anche e soprattuto per il rispetto delle norme di questo tipo, che come recita la legge, potrebbero compromettere la sicurezza del cittadino".





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