Politica - Si terrà lunedì 13 novembre alle 17.00 il secondo appuntamento del ciclo di incontri organizzato dal circolo Demos - Democrazia solidale di Cassino in preparazione alla campagna elettorale del 2024
Si terrà lunedì 13 novembre alle 17.00 il secondo appuntamento del ciclo di incontri organizzato dal circolo Demos - Democrazia solidale di Cassino in preparazione alla campagna elettorale del 2024. Nella serie di incontri intitolata "La sfida del bene comune", con vari protagonisti dell'impegno civile e politico, dento e fuori le istituzioni, si affrontano diversi argomenti legati al progresso sociale. Lunedì si parlerà di impegno sociale e di come questo impegno può restituire dignità ad una politica dalla quale i cittadini sembrano sentirsi sempre più lontani.
Nella sede del Cantiere Aperto, in via Carducci 18 a Cassino, alla tavola rotonda coordinata da Luigi Maccaro, prenderanno parte: Barbara Funari, Assessora alle Politiche sociali di Roma Capitale, Gianni Novello, già vice Presidente nazionale di Pax Christi, don Mariano Salpinone, Direttore dell’Oratorio Don Bosco di Formia e Manuela Cerqua, Consigliere comunale di Sora e componente della segreteria provinciale di Demos - Democrazia Solidale.
L'introduzione e le conclusioni saranno a cura dei Consiglieri comunali di Demos, Alessandra Umbaldo e Bruno Galasso ed è previsto un saluto del Sindaco Enzo Salera. Con gli ospiti si parlerà di diritti umani, quelli individuali con i loro rischi e quelli sociali, collettivi, comunitari con le loro potenzialità. Si parlerà di giovani e di disagio giovanile, di fronte alla società della competizione, perfetta nell’apparenza ma che nasconde tanta solitudine. Ovviamente si parlerà di pace, come cercarla ad ogni costo attraverso l’impegno personale e la testimonianza e attraverso la politica. E infine si parlerà di terzo settore, dell'impegno civico nell'associazionismo di fronte alle scelte: è giusto “immischiarsi” in politica, come invita a fare Papa Francesco? O è meglio tenersene alla larga?
«Siamo convinti - afferma Luigi Maccaro - che la riscoperta dei valori che stanno alla base dell'impegno politico, che rimettere al centro la persona, i suoi bisogni, le sue speranze, la sua dignità, sia il modo giusto per far tornare “popolare” la politica.In un tempo in cui sempre più persone scelgono di non votare, di non partecipare, sentiamo la responsabilità di fare la nostra parte per la democrazia. In uno slogan direi: dal sociale alla politica per dare scacco all’antipolitica».
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