Cassinate - Dopo l'ondata di furti, l'amministrazione aveva annunciato il nuovo piano per la sicurezza, identico a quello che nel 2010 era stato diramato a Parma. Opposizione all'attacco: "Amministrare bene un paese non significa scopiazzare maldestramente un piano della sicurezza redatto da un grande comune d’Italia"
I Consiglieri Comunali di Cervaro Otello Zambardi, Giuseppe Lambro, Simona Valente e Matteo Canale Parola informano i cittadini che l'Amministrazione comunale ha introdotto un nuovo piano di sicurezza urbana che è stato esattamente copiato dal piano proposto dal Comune di Parma nel 2010. Amministrare bene un paese non significa scopiazzare maldestramente un piano della sicurezza redatto da un grande comune d’Italia.
Questa evidente mancanza di originalità ed adattamento alle specifiche esigenze locali solleva serie preoccupazioni riguardo l'efficacia delle strategie di sicurezza implementate.
Riteniamo che il piano "il nostro paese sicuro" presenti gravi carenze, tra cui:
1) La non considerazione delle limitazioni del corpo di polizia locale di Cervaro, composto da soli tre agenti, neanche dotati di armi per difesa;
2) L'uso delle tecnologie, come le lampade a led con funzione di 'penetrazione nebbia', sembra inappropriato per le condizioni climatiche di Cervaro, diversamente dalle zone più nebbiose come la pianura Padana;
3) L'installazione di nuove telecamere di videosorveglianza è pianificata solo per il 2024, ritardando in modo preoccupante l'intervento contro la criminalità.
“Speriamo che i ladri aspettino il 2024 per farsi riprendere dalle eccezionali nuove telecamere”.
Il piano omette anche un elemento fondamentale, presente invece nel modello del Comune di Parma: l'ampliamento dell'organico dei vigili urbani, un fattore chiave ed essenziale per un concreto incremento della sicurezza urbana.
L’approccio attuale del piano di Cervaro suscita grande delusione per la sua inadeguatezza ed inefficacia.
Rinnoviamo quindi la nostra richiesta di un piano di sicurezza pensato appositamente per Cervaro, considerando attentamente le caratteristiche uniche del nostro territorio
Chiediamo che vengano riviste queste scelte piene di promesse da libro dei sogni e senza copiare i piani di sicurezza per le altre città con paroloni altisonanti, ma si proceda immediatamente e senza aspettare il 2024 a prendere decisioni più ragionate ed aderenti alla realtà Cervarese.
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