Reno De Medici, il Tar sconfessa la Regione

Reno De Medici, il Tar sconfessa la Regione
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 08-09-2021 00:00

ULTIM'ORA - Esultano i sindacati. Legnante: "A metà settembre c'era il serio rischio di fermare l'azienda, con questa sospensione abbiamo più tempo per affrontare tutte le problematiche"

"L'11 agosto scorso siamo stati informati dalla direzione della Reno de Medici di Villa S. Lucia , della notifica di una determinazione regionale che comporterebbe la chiusura temporanea dello stabilimento per oltre 90 giorni. Su nostra richiesta , in data odierna, si è tenuto un incontro presso la sede di Unindustria di Frosinone”: a renderlo noto attraverso un comunicato congiunto dello scorso 31 agosto erano stati la Slc Cgil, Fistel Cil, UIlcom Uil e Ugl.

Nella stessa nota i sindacati evidenziavano: "La direzione aziendale, pur confermando la volontà di continuare l’attività produttiva, salvaguardando così anche i posti di lavoro, ha comunque manifestato forte preoccupazione, qualora la stessa determina diventasse esecutiva, per le conseguenze che comporterebbe il fermo dello stabilimento per oltre 90 giorni, con perdite di commesse e clienti".

Il blocco era previsto per la metà di settembre ma oggi il Tar del Lazioe il Tar del Lazio ha sospeso - e di fatto sconfessato - la determina della regione Lazio per quanto riguarda lo stop produttivo alla Reno de medici. La prima udienza è inoltre fissata per il 6 ottobre.

Cosa significa questo? Nella sostanza dei fatti è una vittoria dei sindacati. Pasquale Legnante, da sempre in prima linea nella battaglia della Reno de Medici, infatti sottolinea: "Noi eravamo legati a una scadenza dove c'era il serio rischio che l'azienda doveva fermarsi. Per scongiurare la chiusura noi ci eravamo rivolti anche alla Prefettura. Il fatto che il Tar sconfessi la determina regionale è un dato positivo e ci dà più tempo e più respiro. La situazione è più che positiva".





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