Covid, a Cassino il maggior numero di casi. Quattro morti in Ciociaria

IL BOLLETTINO – Nel Cassinate torna a crescere il numero dei positivi. Il monito del sindaco di Sant’Elia. Un decesso anche a Pignataro Interamna. La Asl lancia la campagna di sensibilizzazione “Abbracciamoci dopo”. D’Amato: “Non si comprende come in Germania la Merkel fa un appello a rimanere a casa con 590 decessi e qui da noi con 760 si chiede di allentare le misure”. Ecco tutti i numeri dei comuni

Torna a salire, oggi, il numero dei positivi in provincia di Frosinone: sono 178 su 818 tamponi effettuati. I negativizzati sono 104 e 4 i morti. In riferimento ai decessi la Asl comunica che si tratta di un uomo di 77 anni residente a Isola del Liri, una donna di 81 anni residente a Sora, un uomo di 76 anni residente a Pignataro Interamna e un uomo di 72 anni residente a Sora.

Il maggior numero di casi si registra nel Cassinate: trenta tra Cassino e Pontecorvo, venticinque tra Aquino, Cervaro e Sant’Elia. E a proposito di quest’ultimo comune, il sindaco Angelosanto rivolge ancora un monito alla cittadinanza: “La situazione è molto seria ed in una fase di assoluta criticità. Il dato è sconfortante in termini numerici assoluti ed ancor più se paragonato a quello delle scorse settimane. Il numero dei contagi è in preoccupante ascesa! Non vogliamo e non dobbiamo consentire una catastrofe. Sono 23 gli attuali positivi. A questi vanno aggiunti altri concittadini, che, benché non ancora ufficialmente inseriti nell’elenco, mi hanno correttamente informato della loro positività e del relativo isolamento volontario.

Inoltre, ho appreso con incolpevole ritardo – non avendone ricevuta comunicazione – del decesso di una concittadina, che addirittura risultava in isolamento domiciliare quando invece era ricoverata in condizioni critiche in ospedale. A nome mio personale, dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità santeliana esprimo il più sentito cordoglio ai familiari. Salgono così a 5 i decessi per Covid a Sant’Elia dall’inizio della pandemia”.

La Asl di Frosinone ha lanciato oggi la campagna di sensibilizzazione “Abbracciamoci dopo” e ha scelto come testimonial i giocatori del Frosinone Calcio

Intanto l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato mette in guardia: ““Se non ci sarà rigore nelle prossime festività natalizie il virus riprenderà a crescere ed è facile prevedere che possa accadere ciò che è avvenuto questa estate. Ecco perché bisogna continuare ad essere rigorosi. L’incidenza e i decessi ancora sono elevati. Non si comprende come in Germania la signora Merkel fa un appello a rimanere a casa con 590 decessi e qui da noi con 760 si chiede di allentare le misure”.