Medicina a Cassino, Mattia e Picano accelerano. Quadrini chiama a raccolta i sindaci della Ciociaria

Politica - Il deputato di FdI annuncia nuovi incontri con i rettori Dell’Isola e Levialdi Ghiron per rafforzare il progetto. Appello a Ministero e Regione, mentre cresce il sostegno istituzionale. Mattia e Picano in campo anche per Cassino Capitale italiana della Cultura 2029

Medicina a Cassino, Mattia e Picano accelerano. Quadrini chiama a raccolta i sindaci della Ciociaria
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 05-11-2026 17:26 - Tempo di lettura 2 minuti

Il progetto di portare Medicina e Chirurgia all’Università di Cassino e del Lazio Meridionale continua a raccogliere adesioni e sostegni istituzionali. Dopo gli interventi delle ultime settimane da parte di amministratori locali ed esponenti politici, arrivano anche quelli del deputato di Fratelli d’Italia Aldo Mattia, dell’avvocato Gabriele Picano, vicepresidente della Fondazione Policlinico Tor Vergata, e di Gianluca Quadrini, presidente della Commissione Ambiente della Provincia di Frosinone e dirigente di ANCI Lazio. Tre interventi che convergono sulla necessità di trasformare l'iniziativa in un progetto concreto, coinvolgendo Governo, Regione, università e amministrazioni comunali.

A rilanciare l’impegno è innanzitutto l’onorevole Aldo Mattia, che ricostruisce il percorso avviato circa un anno fa insieme a Picano. «Da circa un anno sono impegnato insieme all’avvocato Gabriele Picano, che mi ha coinvolto nell’iniziativa di promuovere l’istituzione della Facoltà di Medicina e Chirurgia presso l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale».

Il parlamentare ricorda anche un incontro svoltosi a Roma nel primo semestre dell’anno con il rettore dell’Unicas Marco Dell’Isola e quello dell’Università di Roma Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron, per verificare i passaggi necessari alla realizzazione del progetto.

Un percorso che ha registrato un primo importante avanzamento con il mandato conferito dal Senato Accademico al rettore Dell’Isola per avviare formalmente un tavolo tecnico-istituzionale, coinvolgendo il Ministero dell’Università e della Ricerca, la Regione Lazio e gli atenei Sapienza e Tor Vergata.

«Ho dato e ribadisco la mia totale disponibilità a sostenere questa grande iniziativa che può dare slancio alla provincia di Frosinone creando nuovi professionisti che daranno una forte mano alla sanità del Lazio Meridionale», sottolinea Mattia, annunciando nuovi incontri con i due rettori insieme a Picano.

L’obiettivo è allargare la rete delle adesioni e rafforzare il sostegno istituzionale, a cominciare dal Ministero e dalla Regione Lazio. Il deputato richiama anche l’esperienza della Link Campus University, che ha recentemente attivato un corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia a Frosinone, sottolineando come l’ampliamento dell’offerta formativa possa rappresentare un’opportunità per gli studenti dell’intera provincia.

Sulla stessa linea Gabriele Picano, che insiste sulla necessità di un’azione coordinata tra istituzioni e territorio. «Per portare una Facoltà di Medicina a Cassino serve una forte spinta sia dall’alto sia dal basso per concretizzare il lavoro che stiamo portando avanti da un anno insieme all’onorevole Mattia. Il Ministero dell’Università e della Ricerca e la Regione Lazio devono fare la loro parte per trasformare questo sogno in realtà».

Picano ringrazia i rettori Dell’Isola e Levialdi Ghiron per l’attenzione riservata all’iniziativa e conferma la volontà di proseguire il lavoro per arrivare alla sua realizzazione.

A rafforzare il fronte dei sostenitori interviene anche Gianluca Quadrini, che allarga la prospettiva ai benefici economici, sociali e sanitari che l’istituzione di Medicina potrebbe determinare per l’intera Ciociaria.

«Portare la Facoltà di Medicina a Cassino significa innescare una reazione a catena positiva che attraverserà l’intera Ciociaria», afferma Quadrini. «Significa attrarre investimenti, stimolare l’economia locale, rafforzare la rete dei servizi e garantire alle nostre strutture sanitarie professionisti formati direttamente sul campo».

Per il dirigente di ANCI Lazio, la sfida riguarda direttamente anche i piccoli Comuni, che potrebbero beneficiare di nuove opportunità di sviluppo e di un rafforzamento dell’attrattività territoriale, contribuendo a contrastare lo spopolamento.

Da qui l’appello a tutti i sindaci della provincia di Frosinone affinché facciano squadra attorno al progetto, superando appartenenze politiche e confini amministrativi. Quadrini rivolge inoltre un ringraziamento al rettore Marco Dell’Isola per il lavoro svolto alla guida dell’Ateneo e per l’impegno nell’ampliamento dell’offerta formativa.

«L’integrazione tra alta formazione, ricerca sanitaria e governance locale è la chiave per costruire una sanità più vicina ai cittadini e un’economia territoriale più forte. Insieme al rettore Dell’Isola e a tutte le istituzioni coinvolte, siamo pronti a fare la nostra parte», conclude Quadrini.

Ma l’impegno di Mattia e Picano guarda anche a un’altra partita strategica per il futuro della città: la candidatura di Cassino a Capitale italiana della Cultura 2029. Proprio nel giorno della presentazione pubblica del progetto, il deputato di Fratelli d’Italia annuncia il proprio sostegno.

«Intendo sostenere tenacemente in tutte le sedi tale candidatura, che ha tutte le carte in regola per essere presa in considerazione ed essere prescelta», dichiara Mattia. Un impegno condiviso da Picano, che conferma il sostegno alla candidatura culturale della città.

Medicina e Capitale della Cultura 2029 diventano così due grandi obiettivi attorno ai quali si sta consolidando un fronte istituzionale sempre più ampio. Due percorsi distinti, ma accomunati dalla volontà di rafforzare il ruolo di Cassino come punto di riferimento universitario, sanitario e culturale del Lazio meridionale. La sfida, adesso, sarà passare dalle dichiarazioni di sostegno agli atti concreti, individuando risorse, accordi e passaggi istituzionali necessari per trasformare le ambizioni in risultati.





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