Scuola e Università - Un’esperienza tra legalità, sicurezza e orientamento professionale per i ragazzi dell’IIS San Benedetto. Il Vicequestore Genovesi: è il primo istituto scolastico a visitare il Commissariato.
Gli studenti del progetto POC “Tomorrow2” incontrano la Polizia di Stato: un’esperienza di legalità e orientamento
La visita dell’IIS San Benedetto sede del “Medaglia d’Oro” al Commissariato ha permesso ai ragazzi di conoscere il lavoro della Polizia e riflettere sul valore delle scelte consapevoli.
Avvicinare i giovani alle istituzioni e offrire strumenti per il loro futuro: con questo obiettivo gli studenti dell’IIS San Benedetto sede del “Medaglia d’Oro”, impegnati nel progetto POC “Tomorrow2”, hanno visitato il Commissariato della Polizia di Stato, accompagnati dalle docenti A. Pagliuca e M. Macera, referenti del progetto. Il percorso è stato sviluppato anche a seguito delle attività di orientamento in uscita degli studenti, per arricchire la conoscenza delle opportunità professionali e delle competenze richieste nel mondo del lavoro.
L’incontro ha dato concretezza ai principi dell’educazione civica, mostrando il ruolo della Polizia di Stato nella tutela dei diritti e nel rispetto delle regole. Un’esperienza che ha unito orientamento e formazione alla cittadinanza, rafforzando il legame tra scuola e territorio.
Alla Polizia di Stato, al Vicequestore, agli Ispettori ed agli Agenti coinvolti va un sentito ringraziamento, da parte della dirigente scolastica Maria Venuti e tutta la scuola, per l’accoglienza, la disponibilità e l’attenzione dedicata agli studenti: un contributo concreto alla loro crescita e alla costruzione di un rapporto di fiducia con le istituzioni.
Ad accogliere la delegazione sono stati il Vice Questore Aggiunto dott. Flavio Genovese e l’Ispettore dott. Cristiano Gabriele , che hanno espresso entusiasmo per l’iniziativa, sottolineando come l’IIS San Benedetto sia il primo Istituto scolastico a recarsi in visita presso il Commissariato.
Gli studenti hanno conosciuto da vicino le attività investigative e della Polizia Scientifica, osservando strumenti e procedure, dalle tecniche di rilevamento delle impronte digitali alla scansione delle immagini fotografiche. La visita ha messo in luce la preparazione, la precisione e il metodo necessari per operare al servizio della sicurezza collettiva.
Nel dialogo con l’Ispettore è stato dedicato spazio anche ai rischi legati all’uso di sostanze stupefacenti, con una riflessione sull’importanza dell’informazione e della consapevolezza nella prevenzione. Il confronto ha invitato i ragazzi a considerare le conseguenze delle proprie scelte sulla salute e sulle relazioni con gli altri.
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