Cronaca - Accetta e roncola sotto il sedile dell'auto, decine di cartucce nell'abitazione. Denunciato un pensionato del posto, già sottoposto a un divieto di detenzione di armi dal 2014
Viaggiava in auto con un'accetta e una roncola nascoste sotto il sedile del conducente, mentre nella sua abitazione custodiva diverse decine di cartucce per fucile. A finire nei guai è stato un pensionato di Coreno Ausonio, denunciato dai Carabinieri alla Procura della Repubblica di Cassino al termine di un'operazione finalizzata al contrasto della detenzione illegale di armi e munizioni.
Il blitz è stato condotto dai militari della Stazione dei Carabinieri di Ausonia, con il supporto del personale specializzato del Nucleo Cinofili di Roma, nell'ambito dei servizi di controllo del territorio.
L'attività investigativa è partita da alcune informazioni che segnalavano la possibile disponibilità di armi da parte dell'anziano. Un elemento che ha attirato l'attenzione degli investigatori, soprattutto perché il pensionato era già destinatario, dal 2014, di un provvedimento della Prefettura di Frosinone che gli vietava espressamente di detenere armi e munizioni.
I Carabinieri hanno quindi deciso di intervenire, intercettando l'uomo mentre si stava allontanando dalla propria abitazione a bordo dell'automobile. Durante la perquisizione del veicolo è arrivata la prima scoperta: sotto il sedile del conducente erano nascoste un'accetta e una roncola, entrambe facilmente raggiungibili da chi si trovava alla guida.
Il controllo non si è fermato all'automobile. I militari hanno infatti esteso gli accertamenti anche all'abitazione del pensionato, dove hanno rinvenuto diverse decine di cartucce per fucile, di calibro 12 e calibro 20, detenute in violazione del divieto imposto dalla Prefettura. Alla luce di quanto emerso, tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e per l'anziano è scattata la denuncia in stato di libertà.
L'uomo dovrà ora rispondere delle ipotesi di reato di detenzione illegale di munizionamento, porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere e inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità. L'operazione si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione e controllo portate avanti dall'Arma dei Carabinieri per contrastare la detenzione e la circolazione illegale di armi sul territorio.
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