Cassino, l'ITIS Majorana guarda al futuro: cinque nuovi laboratori ad alta tecnologia

Scuola e Università - Investimento da 750mila euro con i fondi PNRR per potenziare la formazione degli studenti. Robotica, automazione, biotecnologie e simulazione tra le nuove opportunità. Il dirigente scolastico Pasquale Merino: "Partiremo dai laboratori per arrivare alle lezioni in aula. Vogliamo una scuola sempre più al servizio del territorio e delle imprese"

Cassino, l'ITIS Majorana guarda al futuro: cinque nuovi laboratori ad alta tecnologia
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 28-10-2026 13:26 - Tempo di lettura 3 minuti

Una scuola sempre più tecnologica, innovativa e proiettata verso il mondo del lavoro. L'ITIS Majorana di Cassino si arricchisce di cinque nuovi laboratori di alta specializzazione, dotati di strumentazioni di ultima generazione e tecnologie che integrano anche l'intelligenza artificiale. Un importante salto di qualità per l'istituto, che punta a rafforzare ulteriormente la propria offerta formativa e a consolidare il rapporto con il tessuto produttivo del territorio.

Questa mattina abbiamo visitato i nuovi ambienti didattici, accompagnati dal dirigente scolastico Pasquale Merino, che ha illustrato le caratteristiche delle strutture e le opportunità che si aprono per gli studenti. Un investimento complessivo di 750mila euro, finanziato attraverso il PNRR, ha consentito la realizzazione dei cinque laboratori nell'ambito del progetto dedicato al campus della filiera formativa tecnologico-professionale.

Un intervento che mette a disposizione dei ragazzi attrezzature avanzate per sperimentare concretamente quanto appreso durante le lezioni.

«Si tratta di laboratori di alta specializzazione realizzati grazie a un finanziamento PNRR di 750mila euro – spiega il dirigente scolastico Pasquale Merino –. Sono strutture che ci consentiranno di elevare ulteriormente il livello qualitativo della nostra offerta formativa».

Nel dettaglio, uno dei nuovi ambienti è dedicato alle biotecnologie, con applicazioni che coinvolgono diversi indirizzi di studio, dalle biotecnologie sanitarie alle scienze motorie, fino all'elettronica e all'informatica. Un secondo laboratorio è destinato all'analisi dei materiali, con particolare riferimento agli indirizzi di meccanica, meccatronica e chimica dei materiali.

Particolarmente significativo è poi il grande ambiente tecnologico che comprende tre laboratori integrati: simulazione, robotica e automazione. Strutture che permettono agli studenti di confrontarsi con tecnologie avanzate e sistemi utilizzati anche nei moderni processi industriali, con strumentazioni implementate attraverso soluzioni di intelligenza artificiale.

«Siamo veramente soddisfatti di questo grande risultato che abbiamo raggiunto – sottolinea Merino – perché ci consente di migliorare la qualità della formazione. In un certo senso, è una scuola che si mette al servizio del territorio». Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda proprio il rapporto con le imprese. L'ITIS Majorana, infatti, intende mettere queste nuove strutture a disposizione anche di percorsi di collaborazione con le realtà produttive locali.

«La nostra scuola di alta tecnologia ha continui contatti con le aziende del territorio, da quelle della meccatronica a quelle dell'elettronica – evidenzia il dirigente scolastico –. Alcuni imprenditori sono già venuti a visitare i laboratori e hanno manifestato la volontà di stipulare convenzioni per poterli utilizzare, coinvolgendo naturalmente anche i nostri ragazzi».

Un'opportunità importante per avvicinare ulteriormente gli studenti al mondo del lavoro, permettendo loro di acquisire competenze direttamente sul campo e di confrontarsi con le esigenze delle aziende. Nel progetto di sviluppo dell'istituto rientra anche la prospettiva di attivare un percorso di formazione tecnica superiore legato al settore dei trasporti e della logistica, ampliando così le opportunità formative e professionali.

Ma la vera novità non riguarda soltanto le attrezzature. A cambiare sarà anche l'approccio didattico, con una maggiore centralità delle attività pratiche e della sperimentazione. «Questi laboratori consentono ai ragazzi di sperimentare quello che acquisiscono in aula – spiega ancora Merino –. Anzi, questa volta partiremo prima dai laboratori e poi dalle lezioni in classe. Vogliamo che gli studenti acquisiscano le competenze direttamente sul campo, soprattutto in sinergia con le aziende del territorio».

Una scelta che punta a rendere l'apprendimento più concreto e coinvolgente, valorizzando le capacità degli studenti e preparandoli ad affrontare un mercato del lavoro nel quale innovazione, automazione, robotica e intelligenza artificiale assumono un ruolo sempre più importante. Con questi cinque nuovi laboratori, l'ITIS Majorana di Cassino rafforza dunque la propria vocazione tecnologica, investendo sulla formazione delle nuove generazioni e su un modello di scuola sempre più aperto al territorio, alle imprese e alle sfide del futuro.

CLICCA QUI E GUARDA L'INTERVISTA AL DIRIGENTE PASQUALE MERINO


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