Scuola e Università - Protagonisti gli studenti di Sala e Vendita dell'Alberghiero nell'ambito del “Progetto Bartender”, organizzato dal professore Eugenio Di Maio e tenuto dalla Federazione Italiana Barman - FIB Lazio
All’Alberghiero di Cassino masterclass sul bere consapevole e sulla mixology analcolica per gli studenti di Sala e Vendita nell'ambito del “Progetto Bartender”. Un percorso formativo d'eccellenza per formare i professionisti del domani.
All’IIS San Benedetto di Cassino, indirizzo Alberghiero, sono state due giornate intense interamente dedicate al bere consapevole e alla miscelazione analcolica, nell'ambito del "Progetto Bartender", organizzato dal professore Eugenio Di Maio e tenuto dalla Federazione Italiana Barman - FIB Lazio, presso la sede di via Casilina Nord.
Protagonista dell'iniziativa la Federazione Italiana Barman, realtà di riferimento nazionale presente su tutto il territorio con le sue Academy regionali, che ogni anno, attraverso decine di corsi di formazione professionale e master di alta formazione, consente a migliaia di giovani di inserirsi con successo nel mercato del lavoro con una qualifica che, per le aziende del settore, si traduce in garanzia di competenza, qualità e stile.
Un progetto didattico che mira a sensibilizzare le nuove generazioni sul tema fondamentale del bere consapevole, a valorizzare la cultura del bere analcolico come nuova frontiera della professione e a favorire l'acquisizione di competenze tecniche e professionali altamente specializzate nel settore della miscelazione.
Protagonista dell'iniziativa la Federazione Italiana Barman, realtà di riferimento nazionale presente su tutto il territorio con le sue Academy regionali, che ogni anno, attraverso decine di corsi di formazione professionale e master di alta formazione, consente a migliaia di giovani di inserirsi con successo nel mercato del lavoro con una qualifica che, per le aziende del settore, si traduce in garanzia di competenza, qualità e stile.
“Un'occasione preziosa per i nostri studenti - spiega la dirigente scolastica Maria Venuti - per confrontarsi con i professionisti del settore, apprendere le tecniche più innovative e comprendere come la figura del bartender si stia evolvendo verso un professionista completo, ambasciatore di cultura, ospitalità e responsabilità”.
“Un sentito ringraziamento – sottolineano - va alla dirigente scolastica Maria Venuti per aver sostenuto e valorizzato l'iniziativa, al professore Eugenio Di Maio per l'organizzazione e il coordinamento del progetto, alla Federazione Italiana Barman - FIB Lazio e ai suoi formatori per l'alta professionalità, la disponibilità e la passione trasmessa ai nostri ragazzi. Un grazie speciale ai nostri studenti di Sala e Vendita per l'entusiasmo, la partecipazione attiva e la voglia di mettersi in gioco. Il futuro della professione passa dalla formazione. E il futuro è creare”.
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