Cassino, via Ariosto trasformata in una discarica a cielo aperto: la protesta dei residenti

Cronaca - Una cittadina scrive al nostro giornale e denuncia il degrado che da tempo interessa il quartiere: "Abbiamo inviato numerose PEC agli enti competenti, ma nulla è cambiato. Non basta più rimuovere i rifiuti, servono controlli e sanzioni"

Cassino, via Ariosto trasformata in una discarica a cielo aperto: la protesta dei residenti
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 16-10-2026 19:54 - Tempo di lettura 2 minuti

Non ne possono più i residenti di via Ariosto, a Cassino, costretti a convivere quotidianamente con cumuli di rifiuti abbandonati lungo la strada. Una situazione di degrado che, secondo quanto denunciato da una cittadina, si trascina ormai da troppo tempo, senza che le ripetute segnalazioni agli enti competenti abbiano prodotto risultati concreti. A rivolgersi alla nostra redazione è proprio una residente della zona, che ha deciso di farsi portavoce del malcontento di numerose famiglie del quartiere.

«Siamo stati dimenticati dalla nostra amministrazione – denuncia la donna – nonostante le numerose PEC inviate al Comune, alla De Vizia, alla Polizia Municipale e all'Asl. Via Ariosto è diventata una vera e propria discarica a cielo aperto, come dimostrano anche le fotografie che abbiamo scattato».

Il problema, stando alla testimonianza, non riguarda soltanto la presenza dei rifiuti, ma soprattutto il continuo ripetersi degli abbandoni. I cumuli vengono generalmente rimossi durante la raccolta settimanale dell'indifferenziato, ma nel giro di pochi giorni la situazione torna esattamente come prima.

«Questa settimana – racconta la residente – la rimozione non è neppure avvenuta. Siamo davvero stanchi di subire l'inciviltà di qualcuno che continua ad abbandonare rifiuti nella più totale indifferenza, sapendo di poter agire indisturbato». La richiesta dei cittadini, dunque, non è soltanto quella di ripulire la strada, ma di intervenire in maniera decisa per individuare e sanzionare i responsabili degli abbandoni.

«Non è più sufficiente pulire ogni tanto – sottolinea la donna – perché dopo pochi giorni la discarica torna a formarsi. Bisogna effettuare controlli e applicare sanzioni severe nei confronti dei recidivi. La questione ormai va ben oltre il semplice decoro urbano». Un appello che chiama direttamente in causa l'amministrazione comunale e gli organismi preposti alla vigilanza e alla gestione dei rifiuti. I residenti chiedono risposte concrete e soprattutto un intervento risolutivo che restituisca dignità a una strada della città.

«Noi cittadini siamo davvero stanchi. Non possiamo continuare a pagare le conseguenze dell'inciviltà di pochi. Serve un intervento radicale», conclude la residente. Una denuncia che riaccende i riflettori sul problema dell'abbandono indiscriminato dei rifiuti e sulla necessità di affiancare agli interventi di pulizia un'attività di controllo e prevenzione più efficace.


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