Al Palazzo della Cultura arriva "Il fantasma di Montecassino"

Cultura - Il 25 settembre la rassegna letteraria "Laboratori di Lettura – Ieri, oggi e domani" ha ospitato il romanzo di Marco Ghiotto. La storia, scritta dal punto di vista femminile e ambientata nell'estate del '43, è stata analizzata in un profondo dialogo con l'autore da Maria Rosa D'Alia

Al Palazzo della Cultura arriva "Il fantasma di Montecassino"
di autore Angelo Franchitto - Pubblicato: 26-09-2026 13:00 - Tempo di lettura 3 minuti

Prosegue la rassegna letteraria "Laboratori di Lettura – Ieri, oggi e domani", un ciclo di tredici appuntamenti tutti dedicati agli incontri con autori di libri per ragazzi e adulti. L'appuntamento, organizzato in collaborazione con Librìza, Mondadori Bookstore e Apeiron Caffè Letterario, rappresenta un invito rivolto a tutta la cittadinanza per riscoprire il valore della cultura inclusiva e senza barriere.

In ogni incontro la presentazione di un libro diventa un'esperienza sensoriale e collettiva aperta a tutta la cittadinanza. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto “Cultura Educazione Inclusione”, promosso dalla Cooperativa Sociale Autentica in collaborazione con il Comune di Cassino e finanziato dalla Regione Lazio.

Protagonista dell'incontro del 25 settembre è stato il Palazzo della Cultura a Cassino con la presentazione del romanzo "Il fantasma di Montecassino" di Marco Ghiotto.

Il suo è un romanzo ambientato nell'estate del 1943 proprio nella millenaria abbazia di Montecassino. L'autore ha scritto la storia nei panni femminili di Grazia, la protagonista. Si tratta di una giovane novizia chiamata a catalogare centinaia di opere d'arte rifugiate nel monastero e apparentemente destinate al Vaticano dai nazisti.

L'evento è stato aperto dall'Assessora alla Cultura Gabriella Vacca e dal Presidente della Cooperativa Autentica Gianrico Rossi, con l'introduzione di Mariarosaria Ianni.

Invece, il dialogo con l'autore ha visto protagonista Maria Rosa D'Alia, la quale ha accompagnato Marco Ghiotto in un'interessante racconto alla scoperta delle ragioni che lo hanno spinto a scrivere questa storia, e i perché ha ambientato tutto in un monastero (senza però imitare Umberto Eco  ne "Il nome della rosa"), e perché proprio Montecassino. Tante curiosità che accendono l'interesse di chi vorrà leggere "Il fantasma di Montecassino".





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