Cassino, Liberi e Forti contro Galasso: "Nessun anticorpo, fu Salera a cercarci nel 2024"

Politica - Nuovo capitolo dello scontro politico. Il gruppo replica alla consigliera di maggioranza: "Due nostri componenti furono contattati per candidarsi con Partecipiamo. Evidentemente gli anticorpi del sindaco sono diversi dai suoi"

Cassino, Liberi e Forti contro Galasso: "Nessun anticorpo, fu Salera a cercarci nel 2024"
di autore LeggoCassino.it - Pubblicato: 08-09-2026 13:42 - Tempo di lettura 2 minuti

"Ci duole constatare ancora una volta che l'astio, la falsificazione della ricostruzione personalistica di fatti accaduti nel 2024 hanno portato una volta ancora la consigliera Galasso ad uscire dal seminato.  Non è il nostro solito rispondere continuamente però qualche precisazione va fatta". 

Ad intervenire è il gruppo di Liberi e Forti, in risposta alla consigliera Galasso che ieri aveva detto: "Volevate candidarvi con noi nel 2024, gli anticorpi della maggioranza vi hanno respinto. Il tempo ci ha dato ragione"

Spiega la compagine di Liberi e Forti: "Sarebbe opportuno che la consigliera parlasse con il proprio sindaco, al secolo Enzo Salera, perché è stato lui e nessun altro a contattare due componenti del nostro gruppo perché si candidassero all'interno della lista "Partecipiamo". Se la consigliera vuole, in separata sede, possiamo dire il giorno ora e luogo dell'appuntamento effettuato presso lo studio tecnico di un noto geometra di Cassino, ben noto al Sindaco peraltro alla presenza di un attuale assessore e di un ex candidato sindaco.

Quindi, non c'è stato nessun anticorpo che si è attivato ed è stato messo in funzione, altrimenti gli stessi antibiotici tecnicamente hanno fatto effetto contro il suo sindaco perché, lo ribadiamo, fu lui a contattare tramite interposte persone il nostro gruppo, e non il contrario. 
Evidentemente gli anticorpi di Enzo Salera sono diversi da quelli della consigliera che, vittima delle proprie "prigioni" politiche, si è dedicata agli scritti, questa volta palesemente falsificati. 

Ma la falsificazione e soprattutto la millantazione non ci sorprende considerando l'entourage del quale la consigliera fa parte... A proposito, dimenticavamo... Anche la consigliera si sarebbe dovuta presentare con la lista "Partecipiamo" la quale, evidentemente, aveva degli ottimi anticorpi visto che non se ne è fatto più niente. Evidentemente qualcun altro soffre della sindrome dell'imbucato, un po' come accadeva negli anni ottanta e negli anni novanta alle feste private!

Le mandiamo un caro saluto ed un abbraccio benedicente sperando che finalmente trovi un po' di pace e di serenità.





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