Scuola e Università - Circa 1.340 alunni torneranno nei plessi di Aquino, Castrocielo, Colle San Magno e Roccasecca. Giovedì 3 settembre il confronto con il dirigente Antonio Tubiello: "Aule senza climatizzazione, famiglie e docenti preoccupati"
All’Istituto Comprensivo di Aquino la prima campanella suonerà martedì 8 settembre. Torneranno sui banchi circa mille trecento quaranta alunni.
“Ovviamente tra le altre tante cose, come per esempio i soliti lavori di manutenzione – spiega il dirigente scolastico Antonio Tubiello – con queste temperature molto alte, ho pensato di convocare i quattro sindaci dei Comuni dove sono dislocati i miei plessi scolastici per vedere il da farsi. Anche perché molto probabilmente questo forte caldo continuerà per tutto il mese di settembre.
L’incontro è stato stabilito per giovedì 3 settembre per confrontarci su questo problema e vedere quali strade poter percorrere, in quanto sappiamo che non c’è climatizzazione, come non c’è ovunque. Tutto ciò ovviamente per venire incontro agli alunni e alle famiglie che giustamente sono preoccupate, come lo siamo anche tutti noi per questo meteo pazzesco”.
“Oggi – continua il preside Tubiello – abbiamo iniziato con il nostro primo collegio con circa 250 docenti e tra i vari punti all’ordini di scuola, questo problema che in realtà è a livello nazionale, cioè le scuole che riprendono con questo forte caldo”.
Il nuovo Istituto I.C. San Tommaso d’Aquino con sede in Aquino è costituito dai plessi appartenenti a quattro Comuni: Aquino, Castrocielo, Colle San Magno e Roccasecca.