Asili comunali di Cassino, il Consiglio di Stato respinge il ricorso: affidamento legittimo

Cronaca - Confermata la sentenza del Tar sulla gara per la gestione delle strutture di via D’Annunzio e via Botticelli. Salera: «Il Comune ha operato con legittimità, trasparenza e rigore»

Asili comunali di Cassino, il Consiglio di Stato respinge il ricorso: affidamento legittimo
di autore LeggoCassino.it - Pubblicato: 24-08-2026 15:27 - Tempo di lettura 2 minuti

Con sentenza emessa oggi il Consiglio di Stato (Sezione Quinta) ha respinto l’appello proposto dalla Cooperativa Sociale “Gialla” (rappresentata e difesa dagli avvocati Piergiuseppe Venturella e Francesco Verrastro) contro la sentenza del Tar n. 47/2026. La pronuncia conferma in via definitiva la legittimità dell’aggiudicazione della gara europea a procedura telematica per l’appalto del servizio di gestione dei due asili comunali di via D’Annunzio e via Botticelli.

Il Consiglio di Stato ha accolto le tesi difensive del Comune, rappresentato e difeso dall’avv. Alessandro Longo, e della Provincia di Frosinone, patrocinata dall’avv. Mariacristina Iadecola. E’ stata confermata integralmente la decisione di primo grado favorevole alle due amministrazioni e nei confronti della controparte, Cooperativa Edu.Fo.P. e Arca, cooperativa sociale rappresentata dall’avv. Francesco Scalia.

La pronuncia del massimo organo amministrativo accerta così in via definitiva la piena legittimità dell’affidamento in favore dell’attuale gestore e conferma la correttezza dell’azione amministrativa posta in essere dal Comune e dalla Provincia nell’espletamento della procedura di gara.

Le censure proposte dall’appellante sono state ritenute infondate ed è stata riconfermata la regolarità dell’aggiudicazione sotto i profili dell’idoneità professionale, della capacità tecnico-professionale del raggruppamento aggiudicatario, della validità della certificazione di qualità, della valutazione delle offerte e della sostenibilità dell’offerta economica.

“Si tratta di una decisione di particolare rilievo per la città – commenta il sindaco Enzo Salera - Intanto perché chiude in modo definitivo il contenzioso amministrativo e poi perché ribadisce che il Comune ha operato con legittimità, trasparenza e rigore, nell’interesse delle famiglie, dei bambini e della continuità di un servizio educativo essenziale”.

L’Amministrazione comunale esprime, naturalmente, soddisfazione per una sentenza che sancisce la piena correttezza del percorso amministrativo seguito e che rafforza la stabilità del servizio, offrendo certezza istituzionale su un settore particolarmente delicato e importante per la nostra comunità.

“La decisione del Consiglio di Stato – aggiunge ancora il Sindaco – consente oggi di ribadire con chiarezza che l’affidamento del servizio all’attuale gestore è pienamente legittimo, con conseguente conferma della validità degli atti da noi adottati”.

Dal canto suo l’assessore alla Pubblica Istruzione, Concetta Tamburrini, assicura che si continuerà a lavorare con la stessa attenzione di sempre per garantire “qualità dei servizi, tutela dell’interesse pubblico e piena affidabilità delle procedure amministrative. Ciò nella convinzione che legalità ed efficienza rappresentano condizioni indispensabili per rispondere concretamente ai bisogni dell’utenza”.





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