Politica - Questa mattina l'incidente probatorio all'interno del polmone verde di Cassino finito sotto sequestro. Il segretario della Lega Vincenzo Marrone va all'attacco del primo cittadino: Avete inaugurato un'area che nascondeva un disastro, Salera è responsabile politicamente di quanto accaduto"
"30 novembre 2026. É la data fissata dai periti per il deposito della perizia dopo l'incidente probatorio, questo fantastico escamotage richiesto dall'amministrazione e fatto passare come la soluzione per accelerare l'iter di conclusione del procedimento penale. Questa amministrazione che andava sbandierando a gran voce il proprio fervore sull'iniziativa con lo stesso entusiasmo con cui pretendeva di convincere i cittadini che aveva ottenuto il dissequestro parziale della Villa".
A parlare è Vincenzo Marrone, Segretario Lega Cassino, che spiega: "Sappiamo bene tutti che, in realtà, l'unico risultato è stata l'apertura di un cancello per accedere ad un'area mai sequestrata. Questa amministrazione che continua a propinarci la favola di essere parte lesa. No caro Sindaco, sai benissimo che parte lesa è l'Ente Comune e lo sarà anche dopo il vostro addio.
Ma questa amministrazione non è parte lesa, é responsabile politicamente e questo non cambia nonostante i tuoi sforzi. È responsabile politicamente perché nonostante foste a conoscenza del criminale comportamento della ditta esecutrice e abbiate intimato la risoluzione per inadempimento, dopo solo due mesi avete abdicato ai vostri doveri e alle vostre iniziative e vi siete piegati a stipulare una transazione che niente altro è che un colpo.di spugna in favore di chi era responsabile; questa amministrazione è responsabile politicamente perché vi siete affrettati a chiudere i lavori senza onerarvi di verificare quale schifezza si celasse sotto terra.
E questi sono realtà documentate e incontestabili. Siete responsabili politicamente perché, per una inaugurazione, avete accettato che famiglie, bambini, giovani e adulti calpestassero prati inquinati e pericolosi.
E adesso, che la Procura europea ha purtroppo tardivamente preso provvedimenti cui non si sarebbe dovuti arrivare, Cassino si ritrova a dover passare un'altra estate, torrida come poche, senza l'unico polmone verde e con l'incognita di quando potrà riaverla.
Siete responsabili di tutto questo, non penalmente certo, ma politicamente e di ciò dovrete rispondere ad un'altro giudice ed è la cittadinanza, abbi l'onestà di riconoscerlo. E consentimi un'assicurazione. Il Comune si tutelera' certamente ma quell'atto, la costituzione di parte civile, non porterà la tua firma".
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