Cronaca - Un ottantenne ha denunciato l'accaduto ai carabinieri dopo l'episodio avvenuto sabato sera nel centro cittadino. La figlia assiste alla scena dal balcone e chiama i militari, ma i giovani riescono a fuggire prima del loro arrivo. Torna l'allarme sicurezza nelle vie della movida.
Ha presentato denuncia ai carabinieri per danneggiamenti un residente del centro di Cassino. La sua vicenda ha dell'incredibile e la dice lunga sulla situazione in cui versa il centro cittadino nei fine settimana.
Sabato scorso, intorno alle 23 il cassinate, un uomo di circa 80 anni, è stato costretto a scendere da casa per dire ad una decina di ragazzi che si trovavano sotto casa sua, di non sedersi sul cofano della sua macchina perché l'avrebbero potuta danneggiare. Per tutta risposta, dopo averlo deriso ed insultato, alcuni di questi ragazzini sono saliti sul tetto della sua auto ed hanno iniziato a ballare danneggiando vistosamente il tetto della vettura.
La figlia dell'anziano, ha assistito dal balcone alla scena della vandalizzazione della vettura ed altro non ha potuto fare che chiamare i carabinieri.
I ragazzini terribili però, hanno intuito che erano in arrivo le forze dell'ordine e se la sono data a gambe. Malgrado l'impegno e la sensibilità di polizia carabinieri e guardia di finanza, il centro di Cassino, specie le traverse del corso della Repubblica e di viale Dante, nelle serate di venerdì e sabato, queste strade diventano ostaggio di orde di ragazzini anche di età inferiore alla media che, sciamano per strada senza alcun controllo.
E guai a fare osservazioni o a redarguirli, si compattano in gruppi diventando aggressivi e pericolosi.
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