Politica - Il coordinatore Vincenzo Marrone incalza il sindaco Salera: "Siamo favorevoli all'accesso al campo da basket, ma non si raccontino ai cittadini cose diverse dalla realtà"
"Se questa amministrazione fosse brava ad agire ed amministrare come lo è nel comunicare notizie anche fuorvianti, Cassino sarebbe una città molto migliore. L’ultima perla del Sindaco è data dalla pretesa di far credere alla cittadinanza di aver ottenuto, grazie alla sua solerte attività, un grande risultato che sarebbe, a suo dire, la parziale riapertura della Villa Comunale. Cerchiamo, invece, di fare chiarezza per una questione di rispetto nei confronti dei cittadini e per amore della verità, quella stessa verità volutamente simulata dall’amministrazione".
A parlare è Vincenzo Marrone, coordinatore locale della Lega, che spiega: "La verità è che l’unico grande risultato ottenuto dal Sindaco, paladino dei diritti dei cittadini, non è altro che la semplice apertura del cancello che dà su via Di Biasio, che permette di arrivare al campo di basket, area che non è mai stata oggetto di sequestro, ma al quale non si poteva accedere perché i cancelli erano sigillati.
Ciò che è stato fatto passare per un grande risultato non è altro che una richiesta di aprire il cancello per consentire ai giovani di accedere al campo di basket, mai sequestrato mentre resta ben visibile e adeguatamente delimitata, l’intera area della Villa oggetto di sequestro.
L’immagine del Sindaco che, in pompa magna e ben ripreso, apre un semplice cancello con un’enfasi che si giustificherebbe solo se fosse la Porta Santa, rende in pieno l’idea di una amministrazione che cerca invano, a tutti i costi, di ritrovare un minimo di credibilità affidando a messaggi ambigui e volutamente enfatizzati risultati e meriti inesistenti.
Sia chiaro, siamo lieti che i giovani siano finalmente in grado di accedere quanto meno al campo da basket che rappresenta un’ottima alternativa ai drink e ai bar, ma se il Sindaco pensa che aver fatto semplicemente e doverosamente aprire un cancello per accedere ad un’area non vincolata debba farlo assurgere a salvatore della patria, credo che non sia riuscito nel proposito.
Un altro aspetto su cui la Lega sarà attenta, riguarda il controllo dell’area inibita alla cittadinanza al fine di evitare incauti ingressi o violazione del sequestro. La preoccupazione è frutto di quanto già denunciato in passato circa la frequente presenza di giovani la sera, all’interno della Villa Comunale, allorchè l’ingresso era totalmente impedito e nulla faceva questa amministrazione per impedirlo.
Oggi, con la possibilità data ai cittadini di accedere al campo da basket, il rischio che qualche incauto, approfittando della possibilità di entrare liberamente nell’area consentita, trovi allettante raggiungere lo spazio verde sequestrato, è certamente ben più elevato ed impone all’Amministrazione un controllo serrato e costante perché vengano rispettati i vincoli posti dagli Inquirenti. Ci aspettiamo, speriamo non vanamente, che il Sindaco voglia esercitare fino in fondo il proprio ruolo di Custode ed adotti, anche nel suo interesse, le iniziative più opportune.
Esortiamo, quindi, l’Amministrazione e il Comandante della Polizia Municipale ad attivare subito i controlli più serrati ed attenti al fine di evitare che la gradita riapertura generi facili tentazioni con le evidenti implicazioni non solo sotto il profilo penale ma soprattutto per il rischio alla salute pubblica, più volte richiamata dalla Procura Europea.
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