San Donato Val di Comino: sventato un sofisticato tentativo di truffa su fondi PNRR

Valle di Comino - Ignoti, inserendosi nei canali di comunicazione relativi all'appalto per i lavori della mensa scolastica di viale Marconi, hanno tentato di dirottare il pagamento di una fattura inviando una falsa PEC con loghi contraffatti e richiedendo la variazione delle coordinate bancarie. Il Sindaco Pittiglio ringrazia uffici, Banca Popolare e Carabinieri

San Donato Val di Comino: sventato un sofisticato tentativo di truffa su fondi  PNRR
di autore LeggoCassino.it - Pubblicato: 02-07-2026 15:35 - Tempo di lettura 3 minuti

Sventato un sofisticato tentativo di truffa informatica ai danni del Comune di San Donato Val di Comino. Ignoti, inserendosi nei canali di comunicazione relativi all'appalto per i lavori della mensa scolastica di viale Marconi, finanziata con fondi PNRR, hanno tentato di dirottare il pagamento di una fattura inviando una falsa PEC con loghi contraffatti e richiedendo la variazione delle coordinate bancarie.

I sistemi di controllo hanno risposto tempestivamente: la Banca Popolare del Cassinate ha rilevato l'anomalia segnalandola subito all'Ufficio Ragioneria. Il Sindaco Enrico Pittiglio, verificate le incongruenze direttamente con la ditta appaltatrice, ha bloccato l'operazione e sporto denuncia presso la locale Stazione dei Carabinieri.

"Siamo di fronte a modalità di cyber-crimine sempre più strutturate – ha spiegato il sindaco Enrico Pittiglio – dove malviventi cercano di insinuarsi nelle interlocuzioni tra ditte che operano sul territorio e Pubblica Amministrazione.

Se questo tentativo è fallito e non c'è stato alcun danno economico per l'Ente, il merito va alla prontezza della Banca Popolare del Cassinate, e in relazione a ciò desidero ringraziare il Presidente Formisano, e all'efficienza dei nostri uffici comunali.

Un ringraziamento profondo e sentito va all’Arma dei Carabinieri, in particolare alla locale Stazione e al Comando Compagnia di Sora: oltre alla straordinaria professionalità e alla rapidità d'intervento, i militari hanno dimostrato una sensibilità e una vicinanza umana eccezionali, confermando l'Arma come un punto di riferimento essenziale e un partner insostituibile per la sicurezza della nostra comunità e la tutela della legalità.

Abbiamo ritenuto importante rendere pubblico questo episodio esclusivamente per accendere i riflettori su un fenomeno insidioso e di portata ormai generale, che impone – conclude Pittiglio – una vigilanza sempre più stringente sui canali digitali”.





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