Gaeta, diffida dell’ANA-UGL al Comune: "Revocare il mercato di Forte dei Marmi"

Golfo di Gaeta - L’associazione degli ambulanti contesta la legittimità dell’evento del 4 luglio: "Marchio ingannevole e violazione delle leggi regionali. Danneggiati gli operatori locali"

Gaeta, diffida dell’ANA-UGL al Comune: "Revocare il mercato di Forte dei Marmi"
di Redazione - Pubblicato: 01-07-2026 18:32 - Tempo di lettura 2 minuti

Si porta a conoscenza che l’Associazione Nazionale Ambulanti – UGL, avendoappresocon stupore la notizia che sabato prossimo, 4 luglio, si svolgerà a Gaeta unmercatodenominato “Gli ambulanti di Forte dei Marmi”, ha formalmente Diffidato il Sindaco Leccese e l’Assessore Guglietta a revocare l’Autorizzazione già concessa sollevandovari motivi di legittimià e di opportunità. In via preliminare abbiamo informato il Comune di Gaeta che questo gruppodi ambulanti si autodefinisce falsamente “Mercato del Forte dei Marmi” ma sonosemplicemente degli operatori che provengono da più parti di Italia senza alcunaprovenienza specifica dal mercato storico che si svolge nella a Forte dei Marmi.

E’ stato lo stesso Sindaco del Comune di Forte dei Marmi che in vari interventi pubblici ha tenuto a specificare che il vero mercato del Forte dei Marmi non compietrasferteal di fuori del Comune stesso e che quindi il Consorzio e/o le Associazioni variecheinItaliaorganizzano mercati utilizzando la denominazione del mercato di Forte dei Marmi utilizzano abusivamente tale denominazione che danneggia persino la città. Insomma si utilizza impropriamente il prestigio di una città che ha fatto della suavocazione turistica d’elite una caratteristica riconosciuta in Italia e nel Mondoper far credere alle Amministrazioni Comunali ed ai consumatori che il mercato chesi svolgeinun'altra città tragga origine dagli stessi operatori e che quindi sia garantita unaanalogaqualità; ma così non è.

L’Autorizzazione del suddetto mercato a provocato forti malumori tra gli operatori dei mercati di Gaeta, e ciò non perché essi si sentono i padroni di questa città ma- sicuramente e giustamente – in quanto si sentono come i protagonisti e gli autori chehanno creato, e fatto crescere con il proprio sudore negli anni, l’attività commercialenelle aree e nelle vie dove si svolge oggi il mercato ogni mercoledì. Come si dice in gergo: hanno “avviato” il mercato facendolo diventare luogodi socialitàe di commercio che oggi conosciamo. Le preoccupazioni degli ambulanti del mercato di Gaeta sono inoltre dovuteal fattocheil cosiddetto “Mercato di Forte dei Marmi” è composto dagli stessi generi di vendita-dall’abbigliamento, scarpe, biancheria intima, biancheria per la casa e altri generi simili –che sono commerciati dagli ambulanti dei mercati saltuari.

Entrando nel merito delle contestazioni che motivano la richiesta di revocadell’autorizzazione già concessa si solleva preliminarmente il fatto che ladecisionesarebbe stata assunta dal Comune di Gaeta senza alcun coinvolgimentodelleAssociazioni di Categoria, come previsto dalla Legge Regionale n. 22/2019, edinassenzadel Regolamento di cui all’articolo 52 commi 2 e 3. Inoltre esso si svolgerebbe in spregio della Legge Regionale 6 novembre 2019n. 22–“Testo Unico del Commercio” della Regione Lazio - ed il “Regolamentodelleattivitàcommerciali su aree pubbliche” di Gaeta violando palesemente la normativavigentesul commercio per la organizzazione di un mercato. Al riguardo, infatti, non risulta che sia mai stato istituito dal Comune di Gaetaunnuovo mercato e siano mai stati svolti i bandi pubblici per l’assegnazione dei posteggi, secondo le procedure stabilite all’art. 45 della predetta Legge Regionale, esecondoquanto stabilito agli articoli 52 e 53 della stessa Legge. Ci auguriamo che il Comune di Gaeta prenda atto della Diffida inoltrata edagiscainautotutela per salvaguardare i legittimi interessi dei commercianti in sede fissaedegli ambulanti che svolgono la loro attività nel mercato settimanale.





Articoli Correlati


cookie